L'Atalanta chiude la terza giornata di Conference League al sedicesimo posto in classifica con 4 punti: in piena zona playoff, a tre lunghezze dagli ottavi. Il pari col Kairat Almaty ha evitato il peggio, ma non ha spostato i nerazzurri dal centro di una graduatoria che, a metà della fase campionato, comincia già a sgranarsi.

IL BILANCIO DOPO TRE TURNI - Davanti ai 18.218 spettatori della New Balance Arena, la rete di Marc Gual al 53' aveva messo gli ospiti nelle condizioni di espugnare Bergamo; il gol di Nikola Krstović, arrivato nel finale, ha rimesso le cose a posto soltanto in parte. Sommato al 3-1 sul Pafos dell'esordio e al 2-0 incassato ad Amsterdam, l'1-1 maturato contro il Kairat Almaty restituisce un percorso in perfetto equilibrio: una vittoria, un pareggio, una sconfitta, quattro gol segnati e altrettanti subiti. Quota 4 vale la sedicesima piazza, in coabitazione con Stella Rossa, Braga e Gent, ordinate soltanto da differenza reti e gol realizzati.

LA ZONA OTTAVI - In vetta viaggiano a punteggio pieno Lugano, Panathinaikos, Twente e Monaco, con gli svizzeri forti del miglior attacco del torneo (undici reti). Alle loro spalle si è formato un plotone a quota 7: Brighton, l'unica squadra a non aver ancora subito gol, Brann, Copenaghen e Universitatea Craiova, che oggi presidia l'ottavo posto, l'ultimo utile per l'accesso diretto agli ottavi. Appena fuori, con gli stessi punti, Mjällby e Sint-Truiden. Più indietro l'Ajax, ora undicesimo dopo il 6-1 in casa del Midtjylland, mentre il Trabzonspor, a punteggio pieno dopo due turni, si è arreso al Friburgo.

I CONTI DELLA DEA - Il regolamento della fase campionato non lascia margini di interpretazione: le prime otto volano agli ottavi di marzo, le squadre dal nono al ventiquattresimo posto si contendono la qualificazione negli spareggi di febbraio, dalla venticinquesima in giù si torna a casa. Ed è proprio qui che la classifica di Conference League rivela tutta la sua ambiguità per l'Atalanta: tre punti la separano dall'ottava posizione, appena due dal Nordsjælland, venticinquesimo e primo degli esclusi. Il Kairat, con il punto strappato a Bergamo, sale a quota 2 e resta ventisettesimo.

IL CALENDARIO - Restano tre partite, e la sequenza non è banale. Giovedì 26 novembre alle 21 la squadra farà visita al Borac a Banja Luka: i bosniaci sono ventunesimi con 3 punti. Il 10 dicembre, alle 18.45, toccherà la trasferta di Riga, contro un avversario che ha pareggiato tutte e tre le gare disputate. La chiusura, il 17 dicembre alle 21, sarà in casa contro il Mjällby: gli svedesi, noni a quota 7, hanno concesso un solo gol in tre giornate. Due viaggi contro formazioni che in graduatoria inseguono, poi lo scontro diretto con chi oggi bussa alla porta degli ottavi.

IL VERDETTO RINVIATO - Niente è compromesso, ma il margine d'errore si è assottigliato. E prima dell'Europa c'è il Monza: domenica alle 15, in Brianza, l'ultimo esame prima della sosta.

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Sezione: Conference League / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 23:20
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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