Cristiano Giuntoli ci mette la faccia nel momento più complicato dell'Atalanta. A ridosso della sfida di Conference League contro il Kairat Almaty, il direttore sportivo nerazzurro si è concesso ai microfoni di Sky Sport, disegnando il ritratto di una squadra ferita e decimata, ma decisa a ritrovarsi partendo dall'unità del gruppo.
IL RITIRO DOPO IL PARMA - Il primo bilancio riguarda il ritiro scattato all'indomani del ko con il Parma, e il verdetto del dirigente è senza esitazioni: «Intanto ci ha fatto bene: siamo stati insieme e abbiamo parlato non solo di calcio». Giorni di convivenza trasformati in un'occasione per ricucire i rapporti, più che in una misura punitiva. Ed è proprio la compattezza il filo conduttore che Giuntoli riprende a più riprese: «Sappiamo che possiamo aiutarci da soli e che stare insieme ci dà forza». Un messaggio rivolto tanto allo spogliatoio quanto all'ambiente.
EMERGENZA INFORTUNI ATALANTA - Il ds non nasconde la gravità del quadro e lo sintetizza con una fotografia impietosa: «È un momento delicato, abbiamo avuto tante assenze, siamo in 15 e stiamo affrontando l'ottava gara in pochi giorni». Cifre che spiegano, meglio di qualsiasi analisi tattica, la fatica di queste settimane. Dentro un calendario che definisce senza mezzi termini un ciclo «tremendo», Giuntoli difende però l'atteggiamento dei suoi: tra prove convincenti e serate storte, rivendica che «l'impegno sinceramente non è mai mancato».
IL KAIRAT E I DIVARI - Sulla carta il confronto con i kazaki è impari, con un valore di rosa che non regge il paragone con quello nerazzurro. Ma il dirigente rifiuta di aggrapparsi alle gerarchie: «In questo momento non pensiamo ai divari tecnici, né da una parte né dall'altra: pensiamo a noi stessi». Il problema, nella sua lettura, è altrove, ed è legato alla rivoluzione estiva: «Quando si ricomincia tutto da zero probabilmente si perde un po' l'orientamento, e noi dobbiamo ritrovarlo alla svelta». Un'ammissione che fotografa il cantiere ancora aperto: lo smarrimento è fisiologico, i tempi per uscirne no.
RIENTRI IN VISTA DELL'INTER - Lo sguardo si allunga al 22 novembre, quando dopo la sosta arriverà l'Inter. Nessuna illusione di una rosa al completo per Maurizio Sarri: «Credo proprio di no: ci sarà ancora Scalvini o qualcun altro un pochino indietro, ma sicuramente rientreranno 4-5 ragazzi che ci daranno una mano». Dunque Giorgio Scalvini resterà ancora ai margini, ma il tecnico potrà contare su un'iniezione di forze fresche proprio nel momento in cui il calendario tornerà a farsi pesante.
LA LEZIONE DEL PARMA - Il ds torna anche sulla serata del Parma, di cui salva la prima frazione, prima di individuare con precisione il punto di rottura: «Un gol subito che ci ha tagliato le gambe e a cui non abbiamo reagito dal punto di vista morale». È qui che il discorso si fa appello, ed è la frase che dà il senso all'intera uscita: «Dobbiamo reagire da ora in poi». Non una critica alla squadra, ma la richiesta di una solidità mentale che finora è mancata.
UNA GARA ALLA VOLTA - Nessuna fuga in avanti, nemmeno con l'impegno di domenica già all'orizzonte. La priorità, per Giuntoli, ha un solo nome: «Intanto pensiamo a stasera: dobbiamo fare una gara alla volta». Una linea di prudenza che riflette il momento: con le energie contate, disperdere attenzione sarebbe un lusso che l'Atalanta non può permettersi.
Il messaggio della società è chiaro: compattezza prima di tutto. Ora tocca al campo trasformarlo in risposte.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 19:20 DirettaDIRETTA CONFERENCE / ATALANTA-KAIRAT Frana Gomme Madone 0-0
- 19:10 Ultim'oraDjimsiti, il saluto che mancava: Bergamo ne vorrebbe undici
- 18:36 Sarri prima del Kairat: "Per noi, in questo momento, di facile non ci può essere niente"
- 18:35 Giuntoli scuote l'Atalanta: "Dobbiamo reagire da ora in poi"
- 18:12 Italia, l'emergenza apre la porta: Pisilli e Cisse dall'Under 21. Torna Zaniolo
- 18:02 Rowe prima del match: "Voglio che siano le mie azioni a parlare per me"
- 18:02 Roma, Gasperini vuole tre rinforzi a gennaio: caccia all'esterno a piede invertito
- 18:00 Europa League, Milan-Ferencvaros, le formazioni ufficiali: Amorim tiene fede alla promessa e fa turnover
- 17:30 UfficialeConference / Atalanta-Kairat, le formazioni ufficiali: Idele, Kamaldeen e Scamacca dal 1'
- 16:45 Monza-Atalanta, il derby lombardo del riscatto: la Dea cerca la svolta in Brianza
- 16:31 Striscione fuori dalla New Balance Arena: «Insieme nelle vittorie e nelle difficoltà»
- 16:22 Ultim'oraKessie ancora ai box, ma Renard lo chiama in Costa d'Avorio
- 16:15 Morte di Jesús de Miguel, ecco l'iniziativa della serie A
- 15:45 UEFA Nations League: si va verso il tutto esaurito al Meazza, in vendita gli ultimi 3.000 biglietti per il match con la Francia
- 15:15 Lega Calcio Serie A indossa la maglia di AIRC a sostegno della ricerca sul cancro
- 14:45 Kozo Tashima sfida Infantino: il giapponese annuncia la candidatura alla presidenza FIFA
- 14:21 Addio a Gianpietro Marchetti: due volte Atalanta, poi il Piacenza tutto italiano
- 14:15 Cristiano Ronaldo saluta il Portogallo: arrivano gli omaggi dei suoi ex club, ma il Real Madrid tace
- 13:05 ZingoniaAtalanta-Kairat Almaty, i 22 convocati: nella lista c'è Scamacca
- 13:00 Cosa vale il Kairat: sei punti per cambiare il girone di Conference
- 11:45 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:15 Atalanta, ripartire insieme per cancellare le difficoltà: la squadra cerca nuove certezze
- 10:45 Atalanta, l’Europa per ritrovare certezze: contro il Kairat serve una risposta
- 10:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 10:00 Il Kairat visto da vicino: Edmilson, Jukkola e un pressing nuovo
- 09:45 ZingoniaDal Bortolotti alla New Balance Arena: il programma del giorno di gara
- 09:15 Arutyunyan: "Per me l'Atalanta è da Champions". Il Kairat sogna un punto
- 08:30 La New Balance Arena dopo i fischi: stasera conta l'atteggiamento
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: è il giorno del Kairat, la prima risposta dal ritiro
- 07:45 Atalanta-Kairat, tre punti non bastano: alla Dea servono risposte
- 07:30 Idele, Isoa e i ragazzi in lista: la Conference come palestra per il vivaio
- 07:15 Esclusiva TATre punti sono il minimo, vietati blackout
- 07:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Kairat a Bergamo, il giornalista kazako Amanbayev: "Certamente non abbiamo paura, un punto per noi come una vittoria"
- 07:00 Probabili formazioniAtalanta-Kairat, le probabili formazioni
- 07:00 ZingoniaScamacca c'è: il centravanti torna a disposizione nella notte europea
- 06:59 Rowe, la notte del riscatto: contro il Kairat parte titolare
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Epicomo"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Como super 9"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Conference, Sarri si gioca l'Atalanta contro il Kairat (18.45)"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta: Arriva il Kairat, vittoria cercarsi dopo i giorni di ritiro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta in casa contro il Kairat per risollevarsi"
- 06:30 Matchday Atalanta-Kairat: il programma della giornata della Dea
- 06:15 Probabili formazioniAtalanta-Kairat, le probabili formazioni: Scamacca o Krstović, Elmas al centro
- 06:00 Il calcio in TV giovedì 5 novembre: Atalanta-Kairat, Milan-Ferencváros e AZ-Juventus
- 00:45 Il calcio in TV oggi: Atalanta-Kairat, Milan-Ferencváros e AZ-Juventus
- 00:30 VideoLens-Como 1-9, notte storica: tripletta di Douvikas e playoff ipotecati
- 00:25 L'infermeria nel giorno del Kairat: nove assenti, Kolašinac e Kessie puntano Monza
- 00:05 VideoSky, Max Nebuloni: "Scamacca potrebbe partire titolare in Conference"
- 00:00 Esclusiva TAUna squadra senza voce: l'Atalanta ha i leader in infermeria
- 00:00 Buonanotte Dea: la seconda notte al Bortolotti e il giorno del Kairat
