Tre giorni di ritiro, un momento delicato da attraversare e una sfida europea che può valere una prima risposta. Alla vigilia di Atalanta-Kairat Almaty, terza giornata della League Phase di Conference League in programma domani alle 18.45 alla New Balance Arena, Eljif Elmas ha parlato da Zingonia ai microfoni di Sky Sport, dopo essere intervenuto anche nella conferenza stampa della vigilia al fianco di Maurizio Sarri. Il centrocampista macedone ha raccontato i confronti avvenuti nel gruppo dopo il pesante 0-3 con il Parma, ha ammesso una certa fragilità della squadra, ha chiesto pazienza ai tifosi per un cambiamento radicale dopo dieci anni e ha messo in guardia da un Kairat che conosce bene, avendo già giocato in Kazakistan.
Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Eljif, in queste poche ore di ritiro vi siete parlati? Cosa vi siete detti e che Atalanta può uscirne, già domani sera?
«Sì, in verità, dopo questa partita, che tutti sappiamo com'è andata, siamo in ritiro, e secondo me questo ritiro ci farà sicuramente bene. Abbiamo parlato tutti insieme e sappiamo che dobbiamo rimettere subito tutto a posto, perché se perdi tempo poi diventa ancora più difficile. Per questo sappiamo che da domani dobbiamo reagire subito come squadra, cercando di essere ancora di più una squadra, perché abbiamo tutte le qualità: abbiamo giocatori forti e un mister forte. Sappiamo di essere in difficoltà, però dobbiamo uscirne subito, e domani dobbiamo scendere in campo dal primo minuto per far vedere ai tifosi che abbiamo voglia, che diamo il massimo e che vogliamo vincere altre partite».
I tanti infortuni da soli non spiegano i risultati dell'ultimo mese: per la tua esperienza, cosa non ha funzionato, sia tecnicamente sia mentalmente? Una squadra forse un po' troppo fragile?
«Sì, questo è un pochettino vero: la squadra è in difficoltà ed è un po' fragile. Però guardate, abbiamo fuori dieci giocatori che sono anche importanti per noi, ma questo è un altro discorso. In questo momento è sicuramente difficile, perché, come sappiamo, non è facile cambiare dopo dieci anni e pensare che un nuovo allenatore arrivi e faccia subito tutto bene: secondo me nel calcio di oggi questo non esiste, non è facile. Come ho detto, dobbiamo aspettare, dobbiamo tutti avere pazienza, soprattutto i tifosi. Io li capisco, vogliono che si vincano tutte le partite, però dopo dieci anni in cui giochi in un certo modo e i giocatori hanno assimilato quel modo di giocare, devono capire anche loro, e anch'io, che oggi si gioca in un altro modo, con un altro sistema, e non è facile. Però cerchiamo di farlo subito per i tifosi, perché meritano davvero ancora di più».
Magari i tifosi considerano il Kairat una squadra facile da affrontare, ma non è così: che avversario è e che partita dovrete fare domani per vincere e rimettervi subito in carreggiata?
«In verità io il Kairat lo conosco bene, in Kazakistan ci ho giocato qualche volta, ed è una squadra difficile da battere. Non è facile: oggi tutte le squadre sanno giocare a calcio, nessuno è facile da battere, come avete visto in campionato, dove tante squadre hanno battuto le più grandi. Per questo dobbiamo dare il massimo dal primo minuto, senza pensare neanche per un minuto che sia facile. Dobbiamo cercare di dominare la partita subito, fin dal primo minuto, con i nostri tifosi, ed è importante, perché questa partita ci farà fare un passo avanti in Europa: per questo dobbiamo cercare di vincerla».
Consapevolezza, autocritica e fiducia nel gruppo: Elmas indica nel Kairat la prima occasione per reagire e chiede all'ambiente di concedere tempo a una squadra chiamata a cambiare pelle. Domani alla New Balance Arena servirà la partita aggressiva e convinta che il macedone ha promesso ai tifosi.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - TA-TV
Altre notizie
- 00:30 VideoLens-Como 1-9, notte storica: tripletta di Douvikas e playoff ipotecati
- 00:25 L'infermeria nel giorno del Kairat: nove assenti, Kolašinac e Kessie puntano Monza
- 00:05 VideoSky, Max Nebuloni: "Scamacca potrebbe partire titolare in Conference"
- 00:01 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Kairat a Bergamo, il giornalista kazako Amanbayev: "Certamente non abbiamo paura, un punto per noi come una vittoria"
- 00:00 Esclusiva TAUna squadra senza voce: l'Atalanta ha i leader in infermeria
- 00:00 Buonanotte Dea: la seconda notte al Bortolotti e il giorno del Kairat
- 23:32 VideoSarri a Sky: "Siamo in discussione ogni tre giorni, non mi fa più nessuna impressione"
- 23:30 VideoElmas a Sky: "Abbiamo giocatori forti e un mister forte"
- 23:21 Champions League, 4ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Como travolge il Lens 9-1, Napoli ko a Porto
- 23:08 Como ingiocabile: il 9-1 di Lens dà un volto calcistico al neologismo
- 23:00 Porto-Napoli 4-1, Gabri Veiga apre il crollo azzurro nella ripresa
- 22:56 Costinha e l'Atalanta: "Ho pagato le scelte di due dirigenti scorretti e incapaci"
- 22:55 Estorsione a Fagioli, indagato il cantante Ludwig: sequestrato il cellulare
- 22:45 Elmas difende Sarri: "Serve pazienza, dobbiamo aiutarlo"
- 22:45 Il punto sull'Europa League: il Milan contro la capolista, la Juventus in Olanda
- 22:30 Le chiavi di Atalanta-Kairat: l'approccio, la pazienza e la cattiveria in area
- 22:15 Il punto sulla Conference League: Trabzonspor e Monaco in fuga
- 22:00 Atalanta-Kairat, i numeri della vigilia: due vittorie nelle ultime dieci
- 22:00 Perché la Dea si spegne: la diagnosi di Sarri sul nodo emotivo
- 22:00 DirettaSarri in conferenza: "L'obiettivo è compattarci e costruire rapporti più forti"
- 22:00 Champions, i parziali: Tresoldi ancora a segno, City avanti a Lipsia. Como e Arsenal sul velluto
- 21:59 DirettaElmas in conferenza: "Il mister è un grande allenatore, dobbiamo dargli una mano"
- 21:45 Elezioni FIGC, chiuse le candidature: sarà sfida tra Galliani e Malagò
- 21:45 Esclusiva TAPorta il tuo Brand in "Serie A", la tua azienda e professione titolare nel cuore dell'Atalanta
- 21:33 VideoKairat, rifinitura alla New Balance Arena: domani alle 18.45 la sfida all'Atalanta
- 21:30 Monza-Atalanta a quattro giorni: Juric, Varela e una squadra a sette punti
- 21:24 Kairat, Jukkola alla vigilia: "Ci accontenteremo anche di un punto"
- 21:22 Kairat, Arutyunyan alla vigilia: "Per me l'Atalanta è da Champions"
- 21:16 Probabili formazioniAtalanta-Kairat, le probabili formazioni
- 21:15 Esclusiva TARicordarsi di essere l'Atalanta: la sfida di Bosi contro l'Inter
- 21:00 Champions, al via Porto-Napoli e Lens-Como: le italiane chiudono la quarta giornata
- 20:30 Sarri: "L'obiettivo del ritiro è compattarci". La vigilia del Kairat
- 20:00 ZingoniaVigilia di Atalanta-Kairat, la Dea rifinisce a Zingonia: il punto sugli infortunati
- 20:00 Calciomercato DeaOtto partite fino a Natale: l'orizzonte della fiducia a Sarri
- 19:55 Champions / Porto-Napoli, le formazioni ufficiali
- 19:55 Champions / Lens-Como, le formazioni ufficiali
- 19:45 Il ritiro del 2017 e quello di oggi: nove anni dopo, la Dea torna a chiudersi
- 19:00 Idele, da Villa di Serio all'Europa: il ragazzo del 2007 che Sarri può lanciare
- 18:30 Il punto delle 18.30: conferenza fatta, rifinitura in corso, Scamacca sotto esame
- 18:00 Cercasi voce: Kolašinac, Pašalić, Éderson, Hien e Sportiello, i leader indicati da Elmas
- 17:40 Kairat, Arutyunyan: "Affrontare l'Atalanta è un privilegio, un'esperienza incredibile"
- 17:30 Esclusiva TADopo lo Spezia, la Reggiana: l'Under 23 deve imparare a vincere le grandi sfide
- 17:00 Probabili formazioniAtalanta-Kairat, le probabili formazioni: Sarri decide domattina, spazio ai giovani
- 16:45 Kairat, alle 17 la conferenza dei kazaki: l'avversario che ha fatto tremare Inter e Arsenal
- 16:15 ZingoniaScamacca, decide l'ultimo allenamento: «Vediamo se riusciamo a portarlo dentro»
- 15:45 Milan primo in Serie A per sponsor tecnico: il Real resta lontanissimo
- 14:48 Monza-Atalanta, arbitra Allegretta: al VAR c'è La Penna
- 14:45 Juric ha sete di riscatto: come giocherà il Monza, tre assenti contro la Dea
- 14:15 Morte De Miguel, la polizia spagnola apre inchiesta per omicidio colposo
- 14:05 ZingoniaKolašinac e Kessie puntano il Monza: gli altri dopo la sosta
