Il Napoli cade anche in Champions League. Allo stadio do Dragão finisce 4-1 per il Porto: dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di Massimiliano Allegri si è sciolta nella ripresa, consegnando a Francesco Farioli il primo successo dei portoghesi in questa edizione della competizione.

IL VANTAGGIO DI BEDNAREK - L'approccio azzurro è tutt'altro che brillante. Vergara, schierato a sinistra, rimedia un'ammonizione dopo appena 54 secondi, e al 4' il Porto trova già la rete con Pepê, annullata però per fuorigioco. Il vantaggio arriva comunque all'11': su un calcio d'angolo calciato con precisione da Gabri Veiga, Jan Bednarek svetta e firma l'1-0. Per una mezz'ora abbondante gli ospiti appaiono fuori partita.

IL PARI DI MCTOMINAY - A rimettere in corsa la squadra di Massimiliano Allegri è Rasmus Højlund, che con la sua forza fisica scuote i compagni e firma la prima conclusione nello specchio del Napoli. È il segnale della riscossa: nell'ultimo quarto d'ora del primo tempo gli azzurri crescono e, poco prima che venga indicato il recupero, Scott McTominay trova l'1-1 con cui si va all'intervallo.

LA RIPRESA DA INCUBO - Nessun cambio a inizio secondo tempo, ma il copione ricalca quello iniziale. Rosario si ritrova un pallone invitante a due passi dalla porta, ma Alex Meret si oppone, mentre un altro colpo di testa di Bednarek su corner sfiora la traversa. I padroni di casa controllano meglio il campo anche grazie alle rotazioni di Francesco Farioli, e il loro faro diventa Gabri Veiga, il centrocampista che tre anni fa il Napoli era vicino ad acquistare prima del sorpasso dell'Al Hilal: prima colpisce la traversa, poi a meno di venti minuti dalla fine si inserisce e firma il 2-1, mettendo in difficoltà il centravanti ritrovato dalla squadra di Allegri e tutto il reparto offensivo azzurro.

IL TRACOLLO FINALE - Il colpo taglia le gambe ai partenopei. Allegri prova a cambiare volto alla squadra con le sostituzioni, ma il Porto chiude i conti con il 3-1 di Jakub Kiwior, ex Spezia. E il peggio deve ancora arrivare: a ridosso del novantesimo Rafa Marín viene espulso per un fallo evidente che impedisce a Samu di calciare, e lo stesso attaccante si incarica del rigore, firmando il definitivo 4-1 e regalando ai Dragoes la prima vittoria dei lusitani in questa Champions League.

Un primo tempo alla pari e una ripresa senza difese: a Porto il Napoli incassa una sconfitta pesantissima.

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Sezione: Champions League / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 23:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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