L'Atalanta si avvicina alla sfida europea con un obiettivo che va oltre il risultato: ritrovare sé stessa. È il quadro tracciato da Zingonia dall'inviato di Sky Sport Max Nebuloni, che alla vigilia della gara di Conference League ha fatto il punto su un momento particolarmente delicato per i nerazzurri, chiamati a invertire una tendenza preoccupante.

UNA CRISI DA SUPERARE - I numeri raccontano bene le difficoltà della squadra: cinque partite consecutive senza vittorie, tante reti subite e una fase offensiva che fatica a produrre. Nelle prime quattordici gare ufficiali della stagione si sono visti soltanto lampi del calcio voluto da Maurizio Sarri, ma troppo pochi per parlare di una vera identità. Il tecnico toscano, sottolinea l'inviato, ha comunque diverse attenuanti, a cominciare dai numerosi infortuni che hanno condizionato le sue scelte.

LA SORPRESA SCAMACCA - Dall'infermeria, in vista di la sfida di Conference League in programma domani sera, rientra soltanto Gianluca Scamacca, che a sorpresa potrebbe addirittura partire dal primo minuto. L'avversario è praticamente uno sconosciuto, reduce dal secondo posto in un campionato nazionale chiuso lo scorso fine settimana. Nonostante il divario tecnico, però, l'Atalanta non può permettersi leggerezze: nella lettura di Nebuloni, la squadra «deve cercare di essere prudente sotto tutti i punti di vista».

FRAGILITÀ MENTALE E FISICA - La sconfitta con il Parma ha confermato ancora una volta i limiti del gruppo, apparso fragile sia nella testa sia nelle gambe. Sul piano fisico, la spiegazione è nell'utilizzo costante degli stessi giocatori, ormai stanchi per le tante partite ravvicinate. E l'emergenza non è finita: sono ancora otto gli indisponibili, e per la trasferta di domenica a Monza potrebbero rientrare al massimo Sead Kolašinac e Franck Kessie, ma solo per la panchina.

TUTTI IN DISCUSSIONE - Il clima, del resto, è quello di una vigilia carica di tensione. Dopo il ko interno con il Parma il direttore sportivo Cristiano Giuntoli aveva ribadito che nessuno è esente da responsabilità, ed è proprio per questo che è arrivato il ritiro deciso dalla società dopo il ko con il Parma, che vede la squadra concentrata per tutta la settimana al centro sportivo di Zingonia.

Un rientro importante, un'emergenza ancora aperta e la necessità di ritrovare fiducia: la Dea cerca in Europa la scintilla per ripartire.

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Sezione: TA-TV / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 00:05
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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