Javison Idele (classe 2007) potrebbe vivere domani la sua prima partita europea da titolare. Il terzino destro, entrato al 75' contro il Parma per il suo esordio in Serie A, è il candidato più forte a far rifiatare Davide Zappacosta, e le parole di Maurizio Sarri in conferenza hanno reso l'ipotesi concreta: il tecnico valuterà domattina «se inserire qualche giovane o meno», a seconda dei segnali fisici del gruppo.

LE RADICI - La sua è una storia di territorio. Come ha raccontato Bergamonews, il percorso di Idele comincia sui campetti di Villa di Serio, in provincia, prima dell'ingresso nel vivaio di Zingonia. Da lì la trafila completa, le nazionali giovanili azzurre fino all'Under 20 e il Mondiale di categoria, poi la Serie C con l'Under 23 di Nicola Beati.

LA PRIMA SQUADRA - In lista dalla trasferta di Amsterdam, quando la panchina nerazzurra era la più giovane della stagione, Idele ha vissuto Firenze dalla panchina e il Parma dal campo, nei quindici minuti finali di una serata già compromessa. Con Bellanova e Kristensen fuori fino alla sosta, è oggi la seconda opzione sulla fascia destra.

IL CONTESTO - La Conference League, con il turnover imposto dal calendario, è lo spazio naturale per un debutto da titolare. Il Kairat non è un avversario semplice, come Sarri ha ricordato, ma è il tipo di partita in cui l'Atalanta ha lanciato i suoi giovani negli anni.

IL SEGNALE - In una settimana di ritiro e di critiche, un ragazzo cresciuto a pochi chilometri dallo stadio con la maglia da titolare sarebbe anche un messaggio alla città.

Dai campetti di provincia alla Conference: dopo i ragazzi in lista a Firenze, Javison Idele aspetta la sua prima maglia europea dalle scelte di Maurizio Sarri.

© Riproduzione Riservata

© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Primo Piano / Data: Mer 04 novembre 2026 alle 19:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture