Il 25 gennaio 2026 l'Atalanta aveva battuto il Parma 4-0 alla New Balance Arena: Scamacca su rigore, de Roon, Raspadori, Krstović nel recupero. Lunedì sera, nello stesso stadio, contro la stessa squadra, ha perso 0-3 senza tirare in porta per cinquanta minuti. Tra le due partite ci sono 282 giorni e una trasformazione che il confronto rende evidente.

GLI UOMINI - Dei quattro marcatori di gennaio, due non erano in campo lunedì per infortunio, Scamacca e Raspadori, uno è alla Roma, de Roon, e uno, Krstović, ha avuto un gol annullato. La difesa a tre di allora, con Djimsiti, Hien e Ahanor, è diventata una linea a quattro con due centrali su dieci disponibili. L'allenatore era Raffaele Palladino, oggi al Bologna a 14 punti; in panchina c'è Maurizio Sarri, con un sistema diverso e un'estate di mercato che ha cambiato la rosa.

IL PARMA - Dall'altra parte, lo stesso club con un'altra faccia. A gennaio i ducali di Cuesta, con Corvi in porta e Troilo giudicato disastroso dalle pagelle; lunedì il Parma di Gilardino con Daffara, con Troilo a guidare una linea compatta e con due giovani, Lontani e Fabbian, a firmare i gol. In mezzo anche un cambio di allenatore e l'arrivo di El Bilal Touré da Bergamo.

IL CAMPO - A gennaio la Dea aveva dominato e segnato, trasformando la superiorità in gol a ogni occasione; lunedì ha dominato per quaranta minuti e non ha segnato, poi si è sciolta. La differenza non è nella quantità di gioco prodotto, che in entrambi i casi è stata ampia, ma nella capacità di chiudere e di reggere: esattamente le due qualità che Sarri ha indicato come mancanti.

IL CONTESTO - Il 4-0 arrivava in una stagione che si sarebbe chiusa con un posto in Europa; lo 0-3 arriva con la squadra tredicesima e in ritiro. Nove mesi che raccontano quanto velocemente, nel calcio, un dominio possa diventare un'eccezione.

Stesso stadio, stesso avversario, due squadre diverse: dopo i precedenti di Atalanta-Parma e la notte buia di Bergamo, la Dea di Maurizio Sarri deve ritrovare quella di gennaio.

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Sezione: I numeri / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 23:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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