A Zingonia, contro la sfortuna, si passa alle maniere forti. E stavolta pure alle arti magiche. Alla vigilia di Atalanta-Parma, lungo la recinzione esterna del Centro Bortolotti, il Gruppo Pensiunacc ha schierato un vero e proprio arsenale anti-iella: sagome di cartone giganti, striscioni colorati e perfino un pacco di sale, disposti come un'ultima linea difensiva contro la malasorte che da settimane svuota l'infermeria di Sarri. Officiante del rito, con tanto di investitura ufficiale: il «Druido» Demetrio.

L'ARSENALE SCARAMANTICO - Per chi passava davanti al quartier generale nerazzurro, lo spettacolo era impossibile da ignorare. Appesi alla rete verde, uno accanto all'altro, un enorme ferro di cavallo di cartone punteggiato di chiodi disegnati a pennarello, un cornetto rosso fiammante, una grande mano rossa che fa le corna, il più classico dei gesti contro il malocchio. E poi lei, la sagoma più curiosa di tutte: una gamba di cartone, ritagliata con cura e appesa lì in mezzo come un ex voto da santuario. Il messaggio, del resto, è chiarissimo: con quel che sta succedendo ai muscoli nerazzurri, meglio  raccomandarle per tempo, le gambe. Davanti a tutto, su un tavolino di plastica bianca, l'ingrediente finale: un pacco di sale iodato, pronto all'uso.

DEMETRIO E IL RITO DEL SALE - E all'uso è stato messo subito. Nel video girato davanti al centro sportivo è il presidente del gruppo a dare il via alla cerimonia, con il tono solenne delle grandi occasioni: «Il nostro Druido Demetrio farà un rito propiziatorio contro gli infortuni. Vai». Demetrio, sciarpa nerazzurra al collo e scatola in mano, non se lo fa ripetere: sparge il sale con generosità davanti alla recinzione, mentre parte una litania che, più che un esorcismo, sembra il bollettino medico di Zingonia letto al contrario. «Infortunio muscolare, vade retro. Adduttori, vade retro. Crociato, menisco, vade retro, vade retro, vade retro». Tutto sotto lo sguardo divertito dei presenti, alcuni comodamente seduti sulle sedie pieghevoli portate da casa, come si conviene a chi ha deciso di prendersi il suo tempo. Un gesto antico quanto la superstizione stessa, che in questo momento della stagione suona come una richiesta d'aiuto collettiva: se la medicina non basta, proviamo anche con la tradizione.

IL RITORNO DEI PENSIUNACC - Dietro l'iniziativa c'è un gruppo che i lettori di TuttoAtalanta.com hanno già imparato a conoscere: il Gruppo Pensiunacc, nome che in dialetto bergamasco significa semplicemente «pensionati». Sono gli stessi tifosi che la scorsa estate avevano firmato lo striscione dedicato a Marco Palestra durante il mercato, con un gioco di parole rimasto memorabile: «Ce l'ha ordinato il medico: almeno un anno di Palestra». Questa volta, accanto al lenzuolo con il nome del gruppo, ne hanno appeso un secondo che non ha bisogno di spiegazioni: «Il cuore non lo spengo, + è dura + vi sostengo». Perché la scaramanzia, da queste parti, non è mai disimpegno: è affetto con un pizzico di fantasia.

UN'INFERMERIA DA ESORCIZZARE - Che ci sia bisogno di una mano, anche dall'alto, lo dicono i numeri. Alla vigilia della sfida con il Parma, il bollettino di Zingonia conta dieci giocatori ancora alle prese con problemi fisici. Giacomo Raspadori, Gianluca Scamacca e Sead Kolašinac lavorano tra palestra e campo a parte; Isak Hien, Franck Kessie, Gianluca Gaetano, Raoul Bellanova e Thomas Kristensen sono fermi alle terapie, mentre Odilon Kossounou e Thomas Pompei alternano trattamenti e palestra. Un elenco che pesa come un macigno su un'emergenza che da settimane condiziona ogni scelta di formazione, al punto che a qualcuno è venuto il dubbio che non sia soltanto una questione di muscoli. E il Druido, evidentemente, la pensa allo stesso modo.

OBIETTIVO PARMA - Scaramanzia a parte, la Dea ha bisogno di lasciarsi alle spalle anche questa zavorra per tornare a guardare con fiducia a risultati e classifica. Domani alle 20.45, alla New Balance Arena, il Parma sarà il primo banco di prova per capire se il rito di Zingonia avrà funzionato. Maurizio Sarri, toscano e uomo di campo, difficilmente ammetterà di credere a ferri di cavallo e cornetti. Ma con dieci assenti, nessuno a Bergamo si sentirà di rifiutare un aiutino. Nemmeno se arriva sotto forma di sale iodato.

Un pizzico di sale, un cornetto rosso, una gamba di cartone e tanto cuore: i Pensiunacc hanno fatto la loro parte. Ora tocca alla squadra. E alla sfortuna, se ha un minimo di buon senso, conviene prendere sul serio quel «vade retro».

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 19:19 / Fonte: Claudia Esposito
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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