L'esame di maturità al Picco si chiude con una sconfitta di misura: lo Spezia batte 2-1 l'Atalanta Under 23 e prosegue la sua marcia in vetta al girone B. A decidere sono il gol di Bright al 5' e il raddoppio di Durmush all'84', mentre la rete di Zanaboni al 90' arriva troppo tardi per cambiare il verdetto. Una prova di carattere contro la squadra più forte del campionato, in una giornata in cui la seconda squadra nerazzurra — guidata in panchina da Cacioli per la squalifica di Beati — ha mostrato di poter reggere il confronto, pagando però a caro prezzo le disattenzioni difensive dei primi minuti e del finale.

L'AVVIO IN SALITA - La partita si mette subito male. Al 5' Cardinali lavora un grande pallone sulla corsia mancina, due giocatori nerazzurri vanno a vuoto e Bright trafigge Anelli con un destro incrociato. I liguri insistono: all'8' lo stesso Bright, servito in fotocopia da Cardinali, è meno preciso e trova la risposta del portiere nerazzurro; al 13' ancora Cardinali ha sui piedi il pallone del raddoppio, ma lo spedisce sul fondo. Una difesa troppo ballerina nei primi minuti, che rischia di consegnare la partita in un quarto d'ora.

LA REAZIONE NERAZZURRA - Superato lo choc iniziale, la Dea alza il baricentro e comincia a mettere in difficoltà la retroguardia ligure con la velocità di Diao. Al 22' arriva la prima grande occasione: Micai nega il pareggio all'attaccante, poi dal corner di Manzoni Bertolini prova di testa nonostante la marcatura stretta. Al 24' Misitano calcia centrale, facile preda del portiere; al 25' Steffanoni prova il sinistro a giro, intercettato. Una fase di gioco aperta e combattuta, in cui gli attacchi fanno ballare le difese e gli errori si moltiplicano su entrambi i fronti.

ANELLI E IL PALO - Lo Spezia torna però a farsi minaccioso nella seconda metà del tempo. Al 30' una favolosa combinazione sulla sinistra tra Cardinali e Cazzadori, con un assist di tacco del numero 11, libera il primo al tiro a giro: Anelli compie un miracolo con un colpo di reni prodigioso e toglie il pallone dall'angolino. Al 41' è il palo a salvare la Dea: Cardinali tiene in campo un pallone difficilissimo e serve a rimorchio Capomaggio, il cui destro terrificante dal limite si stampa sulla base del montante. Al riposo è 1-0, con i liguri più vicini al raddoppio.

LA RIPRESA E IL MIRACOLO DI MICAI - Il secondo tempo si apre con una Dea più intraprendente: al 47' Bertolini salta secco Capolupo sulla destra e mette un cross teso, sul quale Micai è reattivo a respingere. Cacioli cambia al 58' con Baldo e Bonanomi per Misitano e Manzoni, poi al 65' con Rinaldi e Zanaboni per Ghislandi e Diao. Proprio il nuovo entrato ha sul piede il pareggio al 74': liberato a tu per tu con il portiere, calcia a botta sicura, ma Micai compie un capolavoro di posizionamento, resta dritto sulle gambe e mura la conclusione. È l'occasione più nitida della ripresa per la seconda squadra nerazzurra.

IL RADDOPPIO E IL GOL DELLA SPERANZA - Il pareggio sfumato pesa, perché all'84' arriva il colpo che chiude i giochi: Capolupo crossa, Joselito incorna e Anelli para, ma sulla ribattuta Durmush è il più rapido e di testa firma il 2-0. La Dea, però, non si arrende: al 90', su una punizione dalla sinistra, la retroguardia ligure si addormenta completamente e Zanaboni, tutto solo, incorna da due passi battendo Micai. Seconda rete stagionale per l'attaccante, che riapre il match all'ultimo respiro. Nei quattro minuti di recupero, però, il risultato non cambia: Isoa viene ammonito al 90'+3, poi il triplice fischio.

IL QUADRO E IL PROSSIMO IMPEGNO - La sconfitta lascia l'Under 23 a quota quindici, con la zona playoff sempre a portata ma ancora da conquistare. Lo Spezia sale a trentadue punti e allunga in testa, rispondendo al Ravenna vittorioso sul Pineto. Non c'è tempo per recriminare: sabato 7 novembre alle 14.30 la seconda squadra nerazzurra torna a Caravaggio, dove ospiterà la Reggiana, con Beati nuovamente in panchina dopo il turno di squalifica.

Resta una prestazione da cui ripartire, contro una formazione retrocessa dalla Serie B e costruita per tornarci subito. L'esame di maturità al Picco contro la capolista ha detto che il gruppo sa soffrire e reagire, ma che la rincorsa ai playoff passa da una maggiore attenzione nei momenti chiave della partita.

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Sezione: Under 23 / Data: Dom 01 novembre 2026 alle 17:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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