Il martedì dopo Atalanta-Parma è stato il giorno delle conseguenze. La squadra di Maurizio Sarri è entrata in ritiro a Zingonia, dove resterà fino a domenica; la società ha confermato il tecnico e fissato in Kairat e Monza le due verifiche; il dibattito sulla panchina si è aperto sui quotidiani e negli studi televisivi. Nessuna dichiarazione dal centro sportivo: la consegna del silenzio, chiesta lunedì sera, è stata rispettata.

LE PAROLE DI IERI - Restano quelle di Sarri, che ha chiesto scusa a società e tifosi, ha parlato di fragilità emotiva e di una paura «venuta a noi», e ha definito i fischi «fischi d'amore»; e quelle di Cristiano Giuntoli, che ha messo tutti in discussione, ha negato l'alibi degli infortuni e, a Sky Sport, ha confermato: «Si va avanti con Sarri, non ci sono ripensamenti».

I NUMERI - 11 punti in dieci giornate, la peggior partenza dall'era pre-Gasperini, due in meno rispetto a quelli che un anno fa costarono l'esonero a Juric, oggi avversario di domenica. Venti gol subiti, cinque sconfitte, nessuna vittoria in campionato da inizio ottobre, tredicesimo posto.

LE LETTURE - L'Eco di Bergamo ha delineato due scenari, la conferma fino alla sosta o un cambio in panchina; Perinetti ha letto nello 0-3 problemi legati al gioco del tecnico; Matri, a DAZN, si è detto contrario ai cambi repentini. Le voci su possibili alternative non hanno trovato riscontri ufficiali.

IL SEGNALE - L'esordio in Serie A di Javison Idele, al 75' sullo 0-3, è l'unica nota che la serata di lunedì ha consegnato al futuro.

DOMANI - Conferenza stampa di Sarri alle 14, allenamento alle 15.45, in vista di Atalanta-Kairat di giovedì alle 18.45. Le prime parole dal ritiro arriveranno da lì.

Un giorno di silenzio che ha parlato comunque: dopo il risveglio del giorno dopo e il paragone con Juric, la Dea di Maurizio Sarri aspetta la vigilia del Kairat.

© Riproduzione Riservata

© foto di TuttoAtalanta.com
Sezione: Zingonia / Data: Mar 03 novembre 2026 alle 15:09
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture