Riccardo Mancini individua nella confusione tattica il problema principale dell'Atalanta, senza però arrivare a chiedere la testa dell'allenatore. Negli studi di DAZN, Riccardo Mancini ha descritto con un'immagine efficace lo stato attuale della squadra: «È incastrata».

UNA SQUADRA BLOCCATA - Il concetto viene poi precisato: i nerazzurri appaiono «molto incastrati su quello che devono fare», come se faticassero a tradurre in campo con naturalezza le nuove idee di gioco portate a Bergamo. Una diagnosi che descrive un gruppo frenato più dalla testa e dai meccanismi che dalla qualità individuale.

NESSUN PROCESSO ALL'ALLENATORE - Nonostante le difficoltà, Mancini invita alla prudenza nel dibattito sul futuro della panchina nerazzurra: «Non credo si sia arrivati già al punto in cui si debba dire “cambiamo allenatore”». Una posizione di equilibrio, che riconosce i problemi senza trasformarli in una condanna.

Una squadra ingabbiata, ma ancora da non bocciare: per Mancini l'Atalanta deve ritrovare scioltezza, non cambiare guida.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 22:57
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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