Daniele Adani analizza il successo della Juventus sul Napoli e indica il protagonista della serata. Intervenuto come opinionista della Rai, l'ex difensore ha commentato gli episodi decisivi di una sfida che ha permesso ai bianconeri di lanciare un segnale dopo un periodo complicato, senza però sbilanciarsi sul futuro.

ALAJBEGOVIĆ, LA GIOCATA CHE CAMBIA LA PARTITA - Il primo elogio è per il giovane talento bosniaco, capace di spezzare l'equilibrio con un colpo d'autore: «Alajbegovic è un campioncino, poteva andare avanti anche con lo 0-0 ma la giocata da campione permette ai bianconeri di andare in vantaggio». Un giudizio che premia Kerim Alajbegović come l'uomo capace di trasformare una gara bloccata in un successo, a conferma delle qualità mostrate fin dal suo arrivo a Torino.

UNA VITTORIA MERITATA - Per Adani, il risultato riflette quanto visto in campo: «La Juve però ha meritato di vincere, ha tirato più del Napoli». Dall'altra parte, pesa l'assenza di Rasmus Højlund, che secondo l'opinionista non ha un sostituto all'altezza: «Hojlund non si rimpiazza, ma tra tutti gli attaccanti in campo ha tirato solo Lucca e Vicario para altrimenti cambiava la partita». Un passaggio che mette in luce anche il contributo di Guglielmo Vicario, decisivo nell'unico vero tentativo di Lorenzo Lucca e nei momenti in cui il Napoli, alle prese con un periodo difficile, avrebbe potuto riaprire la sfida.

IL CENTROCAMPO AZZURRO - Nonostante la sconfitta, l'ex difensore riconosce agli azzurri una superiorità netta in mezzo al campo: «Il centrocampo del Napoli però non ha confronti». Un reparto che, nel suo confronto, mette di fronte André-Frank Zambo Anguissa, Kevin De Bruyne e Scott McTominay da una parte e Weston McKennie, Teun Koopmeiners e Douglas Luiz dall'altra.

LA PRUDENZA - Infine, l'invito a non trarre conclusioni affrettate, valido per entrambe le squadre: «La Juve s'è sbloccata, ma vale lo stesso discorso che faccio col Napoli: servono 5 prestazioni di un certo tipo e 5 risultati». Un monito – ricordato anche da TuttoMercatoWeb – che Adani aveva già rivolto agli azzurri dopo i festeggiamenti, a suo dire eccessivi, seguiti alla vittoria contro il Monza.

IL VERDETTO - Un campioncino che decide, una squadra che si sblocca e un avversario ancora competitivo. Per Adani, però, una sola partita non basta a cambiare la storia.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 02 novembre 2026 alle 20:14
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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