Francesco Flachi ha fatto il punto sulla situazione della Fiorentina durante la trasmissione Casa Viola, in onda su Toscana TV. Al centro del suo intervento il pareggio contro l'Atalanta, una prestazione che ha lasciato sensazioni contrastanti, tra segnali positivi e aspetti ancora da correggere.

IL PAREGGIO CON L'ATALANTA: «LA SQUADRA HA PAURA» - Flachi ha evidenziato come la Fiorentina riesca comunque a costruire occasioni, ma debba migliorare soprattutto nell'atteggiamento e nella personalità: «Mi preoccuperei se non ci fossero le occasioni. Questa squadra crea, anche se è vero che concede molto. Ero allo stadio e mi sono arrabbiato perché i giocatori non calciavano il pallone con cattiveria. Anche la difesa deve essere più aggressiva e accorciare maggiormente. È una squadra che ha paura e va subito in difficoltà».

L'ex attaccante ha poi sottolineato la giovane età di gran parte della rosa, invitando l'ambiente a non perdere la fiducia: «Otto undicesimi hanno 19-20 anni. È una squadra che in prospettiva può diventare interessante. Se vogliamo bene alla Fiorentina dobbiamo aspettarla, perché qualcosa di buono lo fa».

«QUESTO PUNTICINO PUÒ ESSERE IMPORTANTE» - Flachi ha anche spiegato perché, nonostante le difficoltà, il pareggio contro i nerazzurri possa rappresentare un piccolo passo avanti: «Avrei voluto inserire Pedro, ma guardando l'andamento della partita eravamo in difficoltà. Quel punticino mi fa stare meglio rispetto a una sconfitta. In questo momento anche un piccolo mattoncino può fare bene. Questa squadra ha le possibilità per venire fuori».

Il problema principale, secondo l'ex viola, riguarda soprattutto l'aspetto caratteriale: «Bisogna avere pazienza, perché adesso la squadra ha paura e tende a indietreggiare. È debole di carattere, ma io ci credo e penso che anche Firenze ci creda e la stia aspettando».

FIDUCIA NEI GIOVANI E NEL LAVORO DELL'ALLENATORE - A sostegno delle proprie considerazioni, Flachi ha ricordato anche le prestazioni disputate contro alcune delle squadre più competitive del campionato: «Con il Napoli, con il Como e con l'Atalanta la Fiorentina se l'è giocata. E sono tutti ragazzini. La gente non è arrabbiata, è dispiaciuta. Se sommiamo tutti i punti lasciati per strada a causa di errori banali, oggi parleremmo di una situazione completamente diversa».

Infine, il messaggio rivolto alla squadra e all'allenatore: «Ci sono situazioni di gioco che si possono e si devono migliorare in fretta. Bisogna mettere le basi per il futuro, avere pazienza e sperare nella bravura dell'allenatore. Deve riuscire a trasmettere ai giocatori quella cattiveria agonistica che oggi manca: deve fargli venire il sangue agli occhi».

Sezione: Le Altre di A / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 23:00
Autore: Daniele Luongo
vedi letture