Alla vigilia era un ballottaggio, a fine partita è stata una delle poche certezze. Nicola Zalewski (classe 2002) ha giocato dal primo minuto a Firenze, preferito a Jonathan Rowe sulla corsia sinistra del 4-2-3-1, e ha ripagato la fiducia con l'assist del vantaggio e il gol del pareggio. Due giocate che valgono il punto portato a casa dal Franchi e che rilanciano un giocatore spesso ai margini delle scelte.

LA SCELTA - Le formazioni ufficiali avevano riservato una sorpresa: Rowe in panchina, Zalewski dal 1'. Una decisione in linea con il momento, visto che Sarri cercava un esterno capace di difendere e di rientrare sul piede forte, e con le scelte obbligate annunciate alla vigilia. Il polacco ha occupato la fascia con disciplina nel primo tempo e con pericolosità nella ripresa.

L'ASSIST - Il primo contributo è arrivato al 41'. Sul recupero di Gaetano, De Ketelaere ha cercato la corsa di Zalewski sulla sinistra; il polacco è andato sul fondo e ha servito a rimorchio il belga, che ha concluso di prima. Una triangolazione pulita, costruita in velocità contro una difesa viola scoperta, che ha mostrato l'intesa tra i due giocatori più tecnici della trequarti nerazzurra.

IL GOL - Il secondo, al 74', è stato il capolavoro della serata. De Ketelaere, lanciato in profondità da Zappacosta, è arrivato sul fondo a destra e ha pescato alle sue spalle l'inserimento di Zalewski, che è entrato in area, si è sistemato il pallone sul sinistro e ha trovato il primo palo di De Gea con un rasoterra preciso. Un gol da attaccante, nel momento in cui la Fiorentina credeva di aver chiuso la partita, che ha riportato in parità la Dea.

IL RUOLO - Zalewski resta un giocatore da definire: esterno di difesa, esterno alto, mezzala di corsa. Sarri, nell'emergenza, lo sta utilizzando come ala sinistra in grado di accentrarsi, e la risposta è stata la più convincente della sua stagione. L'uscita all'84' per far posto a Sulemana, al rientro dopo oltre due mesi, ha chiuso una prova piena, nella quale ha retto anche la fase difensiva contro Jiménez e Mastantuono.

Una serata che riapre un discorso: con Rowe in cerca di continuità ed Elmas spesso spostato di ruolo, Zalewski si candida a un posto che non era previsto. Per Maurizio Sarri, in un momento che lui stesso ha definito di sopravvivenza, un giocatore in più è una ricchezza. E per Charles De Ketelaere, un compagno con cui dialogare.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 30 ottobre 2026 alle 09:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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