Andrea Luongo dovrà restare fuori fino al 7 dicembre. È pesantissima la squalifica inflitta dal giudice sportivo al centrocampista del Torino Primavera, protagonista della rissa scoppiata al termine della sfida contro il Bari, valida per l'ultimo turno della Coppa Italia Primavera.

LA MOTIVAZIONE PER LUONGO - Secondo la ricostruzione contenuta nel provvedimento, a sequenza dei calci di rigore ormai conclusa, il talento granata Andrea Luongo ha raggiunto un avversario e lo ha colpito con un pugno al volto. A sua volta raggiunto da un pugno che lo ha fatto cadere, il giocatore ha continuato, ancora da terra, a strattonare e colpire il rivale fino all'intervento di tesserati e dirigenti di entrambe le società, impegnati a separare i due. Il giudice parla espressamente di un colpo inferto «con un pugno al volto», al termine di una sfida tra Bari e Torino Primavera degenerata a gara finita.

STOP ANCHE PER LEONE - Sanzione analoga, seppur leggermente più breve, per il giocatore del Bari Gaetano Leone, squalificato fino al 30 novembre. Nel suo caso il provvedimento evidenzia la reazione al pugno subito, ricambiato con un colpo al volto dell'avversario; una volta che quest'ultimo è finito a terra, il barese ha continuato a strattonarlo e colpirlo fino alla separazione da parte dei presenti. Un episodio che il giudice ha trattato con la stessa severità per entrambi i protagonisti, a conferma della linea dura adottata nelle competizioni riservate alle formazioni Primavera.

Una serata di calcio giovanile finita nel modo peggiore: per Luongo e Leone, oltre un mese lontano dal campo.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 19:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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