Mateo Pellegrino è la voce con cui la Fiorentina si presenta alla sfida con l'Atalanta. Il centravanti viola, come riporta TuttoMercatoWeb stamattina, ha invitato i compagni a ripartire dalle cose positive viste nella trasferta di San Siro contro l'Inter. Un messaggio che arriva in una vigilia nervosa, con la squadra penultima e il tecnico sotto esame.

IL MESSAGGIO - Mateo Pellegrino, argentino arrivato in estate dal Parma per raccogliere l'eredità di Moise Kean, prova a tenere unito il gruppo. La linea è quella già espressa nelle ultime settimane: a fine settembre, dal Viola Park, aveva detto a Sky Sport che «con Vanoli c'è un'altra energia, siamo più freschi, si vede la voglia di cambiare la situazione e migliorare la Fiorentina». Parole che oggi suonano come un credito da riscuotere, dopo le frasi del tecnico che Firenze contesta.

LA PRESSIONE DEL NOVE - Pellegrino non si nasconde dietro il ruolo. «Bella pressione essere il dopo Kean», aveva detto nella stessa intervista, aggiungendo che Mastantuono «può farmi segnare molto». Al Festival dello Sport di Trento, a inizio ottobre, alla domanda sulla doppia cifra aveva risposto con un sì secco, pur senza fissarsi numeri in testa. Per la Dea è un avviso: l'argentino cerca il gol che gli manca da troppo, e il Franchi lo spinge.

IL CLIMA VIOLA - Intorno a lui la settimana è stata complicata: l'emergenza in difesa, il futuro di De Gea in bilico e un allenatore, Vanoli, che la stampa fiorentina dà orientato alla difesa a tre. In questo contesto le parole di Pellegrino hanno un valore preciso: ricordare alla squadra che a San Siro, pur senza punti, qualcosa aveva funzionato.

Alle 20:45 si vedrà se la carica del centravanti basta. L'Atalanta, dal canto suo, farebbe bene a non fidarsi di una squadra che ha tutto da guadagnare.

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Sezione: Serie A / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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