Fiorentina-Atalanta si decide in tre zone del campo. Al Franchi, stasera alle 20:45, la Dea di Maurizio Sarri cerca la prima vittoria esterna della stagione e la Fiorentina di Paolo Vanoli, penultima a quattro punti, una scossa davanti alla Fiesole. Al di là dei moduli, la gara passa da tre confronti individuali.

IL NOVE E IL MURO - Il primo è quello tra Nikola Krstović, unico centravanti disponibile con Scamacca e Raspadori ai box, e Radu Dragusin, il centrale che la stampa fiorentina indica come perno della retroguardia viola. Il montenegrino vive di duelli fisici e di attacchi alla profondità; il romeno è un difensore di anticipo e di testa. Chi vince il primo contrasto detta il ritmo del resto: se Krstović riesce a tenere palla spalle alla porta, l'Atalanta sale e trova gli inserimenti; se Dragusin lo cancella, la Dea torna a quel giro-palla prevedibile che ha pagato ad Amsterdam e a San Siro, come raccontano le chiavi della partita indicate ieri da Firenze.

IL DIECI E I DUE MEDIANI - Il secondo duello è quello tra Franco Mastantuono (classe 2007) e la coppia di centrocampo nerazzurra, con Éderson e Gianluca Gaetano candidati a schermare la trequarti. L'argentino è il giocatore che Vanoli ha messo dietro la punta per accendere la luce: riceve tra le linee, si gira e calcia. Il compito dei due mediani di Sarri è semplice da spiegare e difficile da fare: non concedergli il tempo del controllo. Mastantuono ha già dimostrato di poter decidere una partita da solo, ma ha anche lunghi tratti di gara in cui scompare: la mediana atalantina deve far durare quei tratti novanta minuti.

LA PUNTA VIOLA E I CENTRALI - Il terzo confronto riguarda Mateo Pellegrino, il centravanti argentino arrivato dal Parma, e i centrali che Sarri sceglierà tra Kristensen, Obrić e un Giorgio Scalvini appena tornato in lista. Pellegrino attacca l'area sui cross e sulle palle inattive, un fondamentale su cui la Dea ha sofferto nelle ultime uscite. Con Krstović a sfidare la difesa viola e Pellegrino a provare lo stesso dall'altra parte, il Franchi promette una gara di contrasti prima ancora che di schemi.

Tre duelli, un filo comune: la Fiorentina ha bisogno dei suoi singoli, l'Atalanta ha bisogno che i suoi singoli non perdano la testa. È da lì che parte la notte di Firenze.

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Sezione: Serie A / Data: Gio 29 ottobre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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