Fiorentina-Atalanta mette di fronte due delle formazioni più deluse di questo avvio di Serie A, entrambe profondamente rinnovate in estate e ancora lontane dalla loro versione migliore. Stasera, per invertire la tendenza, le due squadre si aggrappano ai rispettivi talenti: da una parte Franco Mastantuono, dall'altra Charles De Ketelaere. Qualità fuori discussione, ma finora non sempre messa al servizio del collettivo.
IL CASO MASTANTUONO - L'argentino ha lasciato il segno a Venezia, con la tripletta che ha regalato ai viola l'unico successo in campionato e gli ha permesso di stabilire diversi primati di precocità. Prima e dopo quella giornata, però, il suo impatto sulle partite non è stato altrettanto incisivo. Franco Mastantuono è un trequartista spostato sulla fascia destra: nel passaggio dal 4-2-3-1 al 4-3-3 voluto da Paolo Vanoli non ha ancora trovato la collocazione ideale. Il suo calcio vive di estro: punta l'uomo, accelera, lo supera e rientra verso il centro per cercare la conclusione. Un giocatore del genere rende al meglio quando è libero di scegliere dove colpire. Il carattere non gli manca, ma tende a insistere troppo nella giocata personale, coinvolgendo poco i compagni.
UNA STELLA IN UNA SQUADRA IN CRISI - Il giovane di proprietà del Real Madrid è il riferimento di una Fiorentina che fatica a trovare un'identità e che lo ha trascinato nel proprio momento negativo: tre sconfitte consecutive, come già accaduto in avvio di stagione con Fabio Grosso, e nessuna vittoria casalinga in campionato. Nelle ultime due gare il tecnico lo ha sostituito, ma stasera dovrebbe affidarsi ancora a lui per provare a uscire dal tunnel.
DE KETELAERE E I SEGNALI DI RIPRESA - Sul fronte nerazzurro, l'assist servito nel 4-4 con il Frosinone ha il sapore di una ripartenza dopo un inizio di stagione complicato. Il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1 ha restituito a Charles De Ketelaere la sua zona preferita, alle spalle della punta, e qualche progresso si è visto. Il belga ha pagato le fatiche con la nazionale: è stato l'ultimo a rientrare dopo il Mondiale negli Stati Uniti, saltando la preparazione estiva. Il suo ultimo gol in nerazzurro risale a gennaio, e in questa stagione deve ancora sbloccarsi.
IL LEADER CHE SARRI ASPETTA - Con le assenze di Scamacca, Kessie e Raspadori, toccherà a lui caricarsi la squadra sulle spalle. Del resto, a Bergamo è ormai un senatore: tre stagioni alle spalle e una crescita costante dopo la deludente esperienza al Milan. Maurizio Sarri si aspetta molto da lui, soprattutto ora che la Dea non vince in campionato dal 10 ottobre contro il Venezia, con una sconfitta e un pareggio nelle due giornate successive.
IL TABÙ DEL FRANCHI - La Fiorentina, intanto, non riesce a uscire dalla spirale iniziata dopo la sosta. Archiviati i quattro punti raccolti tra Venezia e Napoli, non ha più vinto, e il proprio stadio è diventato un problema: l'ultimo successo interno in Serie A risale ad aprile, proprio contro Sarri, all'epoca sulla panchina della Lazio. Ed era stata proprio la sfida con l'Atalanta a segnare l'addio di Vanoli al Franchi la scorsa primavera: applaudito dai tifosi, che contestarono la squadra, ma non confermato dal club, che scelse Grosso. Poi il ritorno di Vanoli sulla panchina viola, in una squadra invischiata nella lotta salvezza – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport – ma ancora sostenuta dalla fiducia della dirigenza.
CALENDARI A CONFRONTO - Per i toscani serve una scossa immediata: dopo la Dea arriveranno Sassuolo e Juventus prima della prossima sosta, con la difesa in emergenza per le assenze di Pongracic e Ranieri. Sulla carta più agevole il cammino dei bergamaschi, attesi da Parma e Monza, due occasioni per recuperare terreno nella corsa all'Europa.
Due squadre ferite, due talenti chiamati a fare la differenza: al Franchi può accendersi la scintilla della svolta.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Primo Piano
Altre notizie
- 14:15 Fiorentina-Atalanta, i tre duelli che decidono la notte del Franchi
- 14:00 Fiorentina, le scelte di Vanoli: Dragusin e Viery al centro, ballottaggio Gnonto-Njie
- 14:00 Probabili formazioniFiorentina-Atalanta, le probabili formazioni
- 13:44 Scalvini e Sulemana di nuovo in gruppo: la Dea ritrova un po' di positività
- 13:34 Mastantuono e De Ketelaere, i due talenti che possono salvare Fiorentina e Atalanta
- 13:30 Atalanta, il calendario offre un'opportunità: prima la Fiorentina, poi Parma e Monza
- 13:00 De Ketelaere cerca il gol perduto per tornare protagonista
- 12:30 Fiorentina, contro l'Atalanta serve una svolta davanti al proprio pubblico
- 12:00 Centrocampo e coperture, le chiavi tattiche della sfida di Firenze
- 11:45 L'agenda di venerdì e del weekend: rientro, Milan-Inter e il Parma di lunedì
- 11:30 Vincere per rientrare nel gruppo: i numeri della partita di Firenze
- 11:00 Atalanta, l'emergenza infortuni restringe le scelte di Sarri
- 10:45 L'attacco dell'Atalanta cerca conferme dopo i segnali positivi
- 10:30 Sesto posto per i ciociari o sorpasso salentino: cosa cambia per l'Atalanta
- 10:00 Fiorentina-Atalanta, una partita condizionata dalla tensione
- 09:45 Mastantuono, la Fiorentina aspetta il talento del suo numero dieci
- 09:30 Mbangula, l'esterno che l'Atalanta aveva cercato e che ha sbloccato Rowe: la tripletta a San Siro riapre il confronto
- 09:30 Le chiavi della partita: palle inattive, Pellegrino, i finali e De Gea
- 09:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Fabiola Parachini (Sportitalia): "Sarri? Sarà necessario prendere una scelta in tempi brevi"
- 09:15 Esclusiva TAAtalanta U23, le pagelle: Steffanoni e Diao, la risposta che serviva
- 09:00 De Ketelaere: dieci mesi senza gol, il Franchi come occasione
- 08:45 Esclusiva TAVavassori segna ancora: quarto gol in B con il Palermo capolista, e la Dea guarda
- 08:30 Dieci numeri per Fiorentina-Atalanta
- 08:00 Buongiorno Dea: è il giorno del Franchi, la prima trasferta da vincere
- 07:45 Atalanta, a Firenze serve lucidità per superare il momento difficile
- 07:00 Esclusiva TAFuori
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Triplo Mbangula: Milan choc"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta di scena oggi a Firenze Sfida delicata"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Atalanta, sprone dei tifosi prima di Firenze"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "L'Inter c'è, il Milan dov'è?"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Lucio a fondo"
- 06:31 Qui Fiorentina - Vanoli a tre, Mastantuono dietro Pellegrino
- 06:30 Probabili formazioniToto-formazione - Zappacosta a destra, Krstović unico nove. Scalvini dalla panchina
- 06:15 DirettaDIRETTA FIORENTINA-ATALANTA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 20.45
- 00:30 I rigori della Dea: due segnati, due subiti, uno parato
- 00:00 La notte prima: dieci cose da sapere su Fiorentina-Atalanta
- 00:00 Serie A, 9ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l'Atalanta attende la Fiorentina, l'Inter riaggancia la Lazio in vetta
- 00:00 Serie B, 9ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Palermo rimonta a Pisa ma si fa riprendere, il Modena accorcia
- 23:30 DirettaCome seguire Fiorentina-Atalanta su TuttoAtalanta: formazioni, live, pagelle e le voci del dopogara
- 23:18 VideoSerie C gir. B / Atalanta U23-Vis Pesaro 2-1, gol & highlights
- 23:15 Esclusiva TATA - Rowe, il titolare che non incide ancora: il focus sull'esterno inglese
- 23:01 Atalanta U23, Beati dopo il 2-1: “Il gol finale non mi è piaciuto per niente”
- 22:50 Il Genoa di De Rossi affonda la Juventus, il Napoli cala il poker a Monza: le serali del mercoledì
- 22:30 Difesa a tre contro 4-2-3-1: dove la Dea può trovare spazio al Franchi
- 22:30 Esclusiva TAULTIMI 4 GIORNI - Vinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 22:30 L'agenda di giovedì: il Franchi alle 20:45 e il giovedì di campionato
- 21:00 Vanoli e i novanta minuti su novantotto: le parole che Firenze contesta
- 20:45 ZingoniaEmergenza infortuni in numeri: proiezione da 156 assenze in campionato
- 20:30 Fiorentina, il futuro di De Gea è in bilico: Vanoli lo difende, il club valuta
- 20:15 Il Bologna di Palladino espugna San Siro, l'Inter passa a Venezia con due autogol, Parma-Udinese 0-0
