Charles De Ketelaere è il volto più evidente delle difficoltà dell'Atalanta. In un avvio di stagione segnato da infortuni a raffica e da un rendimento a intermittenza, il belga è il giocatore da cui ci si aspetta di più e che, finora, ha dato meno: nessun gol e appena due assist in nove partite, con l'ultima rete in nerazzurro che risale ormai al 10 gennaio.
UNA SQUADRA A INTERMITTENZA - Il problema, del resto, è anche collettivo. La Dea riesce a esprimersi ad alti livelli soltanto per spezzoni limitati di partita, una mezz'ora o poco più, collocata ora all'inizio ora alla fine. Se quel momento arriva subito, come contro Venezia e Pafos, può bastare a indirizzare le sfide contro avversari meno attrezzati; se si presenta nel finale, a risultato già compromesso, come a San Siro, non serve a nulla. Maurizio Sarri prova a correre ai ripari mettendo in discussione persino le proprie certezze, passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 e arrivando al 4-2-4 nei momenti di necessità. Ma senza il contributo dei singoli, nessun sistema può reggere.
GLI ALTRI SOTTO ESAME - L'elenco dei giocatori lontani dal loro standard è lungo: Éderson raramente supera la sufficienza, Lazar Samardžić conferma la sua discontinuità, Jonathan Rowe non è ancora entrato nei meccanismi e Gianluca Scamacca alterna lampi a lunghe pause. De Ketelaere non ha più colpe di altri, ma il suo peso specifico nel progetto lo rende il primo a cui chiedere una svolta. Gli alibi, dal Mondiale agli acciacchi, si stanno esaurendo.
UN PILASTRO DEL PROGETTO - La centralità del belga è fuori discussione. In estate Cristiano Giuntoli lo aveva dichiarato incedibile insieme a Marco Carnesecchi, nonostante – come ha raccontato lo stesso giocatore – un interessamento del Psg poi sfumato. Una valutazione da 50 milioni di euro che – come sottolinea L'Eco di Bergamo – racconta da sola quanto il club si aspetti da lui, ben più di quanto stia offrendo in questo avvio di 2026/27.
I NUMERI IN CALO - La parabola statistica è eloquente. Arrivato a Bergamo nel 2023 dopo le esperienze con il Bruges e il Milan, nella stagione dell'Europa League aveva chiuso con 14 gol e 14 assist in 50 presenze, compresi i 10 centri in campionato, unica doppia cifra della sua carriera in Serie A. L'anno successivo il bottino era sceso a 13 reti, 7 in campionato, e 13 assist in 42 partite; nel 2025/26 ancora più in basso, con 5 gol e 7 assist in 42 presenze e un vero e proprio dissolvimento nella seconda parte. In totale, in nerazzurro, conta 151 presenze, 32 reti e 33 assist.
IL PARADOSSO BELGA - Il talento non è mai stato in discussione, ma la discontinuità lo accompagna da sempre, e questa volta il periodo buio dura da dieci mesi. Paradossalmente, in questo arco di tempo il giocatore ha brillato con la nazionale: cinque gol con il Belgio, tre dei quali nella fase a eliminazione diretta del Mondiale, contro una sola rete con l'Atalanta, quella del 2-0 al Torino a gennaio, arrivata dopo un buon avvio con Raffaele Palladino e seguita da un lungo silenzio.
IL NODO NON È TATTICO - Sarri ha fatto di tutto per rimetterlo al centro, scegliendo il 4-2-3-1 anche per assecondare la richiesta del belga di non agire più largo, nonostante a Bergamo abbia quasi sempre giocato da esterno destro. Ma la sostanza non è cambiata: a parte qualche spunto contro il Pafos, anche da trequartista il suo contributo è stato modesto, con l'aggravante di uno scarso apporto in fase di non possesso. A San Siro la sua prestazione è apparsa addirittura svogliata. Il problema, dunque, non è la posizione: è ritrovare sé stesso.
L'ATTESA - Talento cristallino, rendimento in ombra. L'Atalanta non può permettersi di perdere De Ketelaere, e lui deve tornare in fretta a fare la differenza.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Conference League
Altre notizie
- 17:15 ZingoniaFocus Zalewski: il rigore procurato col Pafos, l'assist col Milan
- 17:00 Primavera: venerdì contro la Lazio a Zingonia
- 16:45 Sarry a Sky: "Innescare un ciclo nuovo non è opera di due o tre mesi"
- 16:30 Fiorentina-Atalanta, al via la vendita dei biglietti per il settore ospiti
- 16:30 ZingoniaKrstović, l'anima combattiva da cui l'Atalanta deve ripartire
- 16:15 De Ketelaere, dieci mesi senza gol: l'Atalanta aspetta il suo leader
- 16:00 Il modello Atalanta citato da Empoli e Como: quando gli altri guardano Bergamo
- 15:45 ZingoniaAjax-Atalanta, i convocati di Sarri: 22 nerazzurri e quattro giovani dell'U23
- 15:32 Bellanova alla vigilia di Amsterdam: "Contro l'Ajax servirà la migliore Atalanta"
- 15:30 Esclusiva TAL'Europa come casa: la Dea sta meglio in coppa che in campionato
- 15:30 Atalanta-Frosinone, affidata ad un fischietto di Tivoli. Ecco la designazione completa
- 15:15 Sarri e la lezione di San Siro: "Un tempo di disperazione e uno da leoni"
- 15:00 Bologna, assemblea pubblica sul nuovo stadio e sul futuro del Dall’Ara
- 15:00 Ajax-Atalanta, notte fredda ad Amsterdam: decide la difesa
- 15:00 Esclusiva TATA - Veenstra (Ajax Showtime): "L'Atalanta è tra le favorite della Conference League"
- 14:45 Ajax-Atalanta, Sarri cerca in Europa la tregua dal campionato
- 14:45 La soglia di Sarri: perché 13-14 punti valgono gli ottavi di Conference
- 14:30 Napoli-Roma, il Maradona verso il tutto esaurito
- 14:15 Bastoni, 2026 da cancellare: un altro rosso nell'anno del difensore
- 14:00 Conference, gli scenari prima dell'Ajax: la soglia dei 13 punti e il cammino
- 13:43 Papu Gómez sogna l'ultimo applauso: "Tornare a Bergamo, come Ilicic. Gasperini? Il migliore allenatore che ho avuto"
- 13:30 San Siro, Inter e Milan svelano il nuovo stadio
- 13:15 Cagliari, l'ex Atalanta Adopo è il motore di Pisacane: mai sostituito in campionato
- 13:15 Udinese, obiettivo Ivan Basic per la mediana a gennaio
- 12:30 Esclusiva TALa partita che non è una finale, ma che pesa come se lo fosse
- 12:15 Genoa, De Rossi ritrova Baldanzi e Traoré per la sfida salvezza col Venezia
- 12:00 Rizzetta vuole il Napoli: nuova proposta a De Laurentiis, le cifre
- 11:45 Champions League, en plein italiano di vittorie: solo due precedenti
- 11:30 FOCUS TA - Zappacosta: l'esterno che Sarri vede al centro della difesa
- 11:15 Udinese, ritiro bis contro la crisi: Zaniolo torna a disposizione per il Milan
- 11:00 La mappa dei minuti: dove la Dea segna e dove si spegne
- 10:45 Il Frosinone osserva l'Atalanta: Alvini ne recupera due e punta su Raimondo
- 10:30 I cinque ragazzi in lista: Sonzogni, Isoa, Idele, Levak e Bonanomi
- 09:45 Serie B, tornano a salire gli stipendi: +26 milioni, Palermo in testa
- 09:15 Probabili formazioniEuropa League / Juventus-Rennes, le probabili formazioni
- 09:15 Probabili formazioniEuropa League / Bournemouth-Milan, le probabili formazioni
- 08:15 Bremer, caso chiuso alla Continassa: il Leverkusen però fa sul serio
- 08:00 Buongiorno Dea: è il giorno di Amsterdam, alle 21 l'Ajax
- 07:45 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 07:30 Ajax, Míchel ridisegna i lancieri: senza Blind spunta il 4-4-2
- 07:20 DirettaSarri in conferenza: "Il problema è la continuità all'interno della partita, speriamo che la squadra più tecnica siamo noi"
- 07:19 DirettaBellanova in conferenza: "Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo arrivare, il merito delle mie prestazioni è del mister"
- 07:15 Probabili formazioniZappacosta al centro, Obrić parte dalla panchina: la probabile formazione della Dea
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta ad Amsterdam per ripartire"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "PazzesComo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Ajax-Atalanta, la sfida di prestigio al profumo di finale"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Atalanta c'è la coppa per scacciare la crisi"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Sarri finisce sotto esame"
- 06:30 22 ottobre: il rigore di Malinovskyi e la notte di Sterling all'Etihad
- 06:15 DirettaDIRETTA CONFERENCE / AJAX-ATALANTA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 21
