Ajax in piena emergenza alla vigilia della sfida con l'Atalanta: Míchel deve fare a meno di sette indisponibili, a cominciare dal capitano Daley Blind, e prepara un ritocco tattico per non perdere equilibrio. L'assenza di Daley Blind, uomo d'esperienza e riferimento dello spogliatoio, pesa più di tutte le altre.

IL 4-4-2 DELL'AJAX - Per ovviare ai vuoti in organico, il tecnico spagnolo dei lancieri valuta il passaggio al 4-4-2. L'idea è spostare Davy Klaassen sulla fascia sinistra, in modo da bilanciare una corsia destra che potrebbe essere affidata a Ouazane, trequartista di formazione più portato a inventare che a coprire. Una scelta di compensazione, dunque: il centrocampista olandese garantirebbe dall'altra parte quella solidità che il compagno, per caratteristiche, difficilmente può assicurare.

L'ELOGIO DI MÍCHEL - Sull'avversario, l'allenatore degli olandesi non ha lesinato riconoscimenti: «L'Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore, tra i migliori d'Europa». Un complimento che è anche una presa di coscienza delle difficoltà della serata. La ricetta, nelle intenzioni del tecnico, passa soprattutto dal ritmo: «Per rompere la loro linea difensiva dovremo essere molto veloci con la palla». Altrettanta rapidità sarà richiesta senza possesso, per aggredire le linee di passaggio nerazzurre e impedire alla manovra ospite di prendere fiato. Il piano di Míchel è chiaro: velocità nelle due fasi per compensare un organico ridotto.

Rispetto per l'avversario e un assetto da reinventare: l'Ajax si prepara a una notte di adattamento.

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Sezione: L'avversario / Data: Gio 22 ottobre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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