Praticamente impeccabile il Como di Cesc Fabregas, che conquista la seconda vittoria consecutiva al Sinigaglia in Champions League, travolgendo il Manchester United con un netto 4-1. Una vera e propria lezione di calcio quella impartita dai lariani, capaci di dominare la formazione inglese per gran parte della gara. Il gol della bandiera di Zirkzee, arrivato nel recupero, non cambia la sostanza di una serata da incorniciare, impreziosita dalla doppietta di Nico Paz e dalle reti di Douvikas e Ramon. Per il Como arrivano tre punti pesantissimi, che confermano le ambizioni della squadra sul palcoscenico europeo.
NICO PAZ SBLOCCA SUBITO LA PARTITA - L'avvio del Como è fulminante e illumina immediatamente la notte europea del Sinigaglia. Bastano appena due minuti ai padroni di casa per sbloccare il risultato: Da Cunha serve un assist prezioso per Nico Paz, che con uno splendido tiro a giro supera la retroguardia del Manchester United e firma l'1-0.
La formazione di Michael Carrick appare fin dalle prime battute passiva e vulnerabile in fase difensiva, mostrando proprio quelle fragilità che erano state evidenziate alla vigilia. I ragazzi di Fabregas continuano a gestire il gioco con personalità, mantenendo il controllo della prima frazione e concedendo agli avversari poche opportunità.
L'unico vero pericolo arriva sugli sviluppi di un calcio d'angolo, quando Maguire prova a sorprendere la difesa lariana con un colpo di testa. Al 35', invece, è il Como ad avere la possibilità di raddoppiare: Douvikas, ben servito da Couto, spreca però una grande occasione calciando in modo impreciso da posizione favorevole. Si va così all'intervallo con i padroni di casa avanti di una rete, ma con la sensazione che il vantaggio possa diventare ancora più ampio.
NICO PAZ SHOW, DOUVIKAS E RAMON COMPLETANO IL POKER - La ripresa si trasforma in un autentico monologo del Como, che aumenta il ritmo e mette definitivamente alle corde il Manchester United. I lariani sfruttano le transizioni rapide e la capacità di attaccare gli spazi, costringendo gli inglesi a una serata sempre più complicata.
Il raddoppio porta la firma di Douvikas, che trova la rete sul primo palo finalizzando al meglio l'assist di Nico Paz. L'argentino, già protagonista assoluto del primo tempo, continua a incantare e al 57' approfitta di un grave errore di Baleba per avviare un contropiede letale e firmare la sua doppietta personale.
Il Como non si accontenta e continua a spingere, mettendo in mostra un calcio corale e di grande qualità. Il momento simbolo della serata arriva al 76', quando una splendida azione costruita in circa 40 secondi e scandita da ben 31 tocchi porta al colpo di testa vincente di Ramon, che firma il 4-0 e fa esplodere il Sinigaglia.
Una rete che rappresenta la fotografia perfetta della prestazione della squadra di Fabregas: organizzazione, tecnica e capacità di muovere il pallone con velocità e precisione. Il Manchester United, invece, appare incapace di reagire e subisce una delle serate più difficili della stagione.
ZIRKZEE SEGNA NEL RECUPERO, MA LO UNITED AFFONDA - Il gol di Joshua Zirkzee, ex attaccante della Juventus, arriva soltanto nel recupero e serve esclusivamente a rendere meno pesante il passivo. Il 4-1 finale non cancella una prestazione deludente della formazione di Carrick, mai realmente in grado di contrastare il dominio dei padroni di casa.
Per il Manchester United si tratta di un'altra battuta d'arresto in una stagione complicata, con la striscia negativa che sale a sette partite senza vittorie. Una crisi che si aggrava dopo una serata nella quale la squadra inglese ha mostrato limiti evidenti sia sul piano difensivo sia nella capacità di reagire alle difficoltà.
IL COMO VOLA E SI PRENDE TRE PUNTI D'ORO - Dall'altra parte, il Como si gode una vittoria di enorme prestigio. La squadra di Fabregas centra il secondo successo consecutivo in casa e conferma la propria crescita, imponendosi con un altro poker davanti al pubblico del Sinigaglia.
Un risultato che richiama l'impresa della Lazio nella stagione 1999-2000, capace di ottenere due vittorie casalinghe consecutive in Champions League. Per i lariani, oltre ai tre punti, resta la consapevolezza di poter competere ad alti livelli anche contro avversari dal blasone internazionale.
La notte europea porta soprattutto la firma di Nico Paz, sempre più decisivo e protagonista di una prestazione da fuoriclasse. Ma il successo è il frutto del lavoro collettivo di una squadra che interpreta il calcio di Fabregas con personalità, intensità e qualità. Il Como si prende la scena, mentre il Manchester United esce dal Sinigaglia con una sconfitta pesantissima e tanti interrogativi a cui rispondere.
Altre notizie - Champions League
Altre notizie
- 23:00 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: poker di vittorie italiane, il Como travolge lo United
- 22:56 Inter, vittoria di carattere: Carlos Augusto stende lo Shakhtar in dieci
- 22:00 Como travolgente, Manchester United umiliato: al Sinigaglia finisce 4-1
- 21:30 L'agenda di giovedì: Amsterdam alle 21 e il giovedì delle italiane
- 21:00 ZingoniaFOCUS TA - Carnesecchi: il rigore parato e le mani che reggono la Dea
- 20:05 Sarri in conferenza: "Il problema è la continuità all'interno della partita"
- 20:04 Bellanova in conferenza: "Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo arrivare"
- 20:00 De Ketelaere, il trequartista che manca ancora all'appello del gol
- 19:58 Champions / Inter-Shakhtar Donetsk, le formazioni ufficiali
- 19:50 Ultim'oraSarry a Sky: "Innescare un ciclo nuovo non è opera di due o tre mesi"
- 19:35 Claudia Esposito ad Ajax Showtime: «Ancora oggi mi vengono i brividi»
- 18:35 Champions / Como-Manchester United, le formazioni ufficiali
- 18:18 Ajax, Ter Stegen studia la Dea: "Non giocano più sempre a uomo"
- 18:15 DirettaAjax, mister Míchel in conferenza: "L'Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore"
- 18:00 Il Campobasso di Mangia: chi è l'avversario dell'Under 23 di domenica
- 17:30 Esclusiva TAIl peso dei duemila: Amsterdam e la Dea che viaggia
- 17:00 ZingoniaRowe o Zalewski: il ballottaggio della sinistra per Amsterdam
- 16:30 Calciomercato DeaTA - Dea, nessun rinforzo in difesa: né svincolati né mercato di gennaio
- 16:30 ZingoniaKrstović, l'anima combattiva da cui l'Atalanta deve ripartire
- 16:20 Ajax, Michel: "Atalanta grande squadra, Sarri tra i migliori d'Europa"
- 16:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Il ragazzo di Arcene tra emergenza e mercato: il momento di Bernasconi
- 15:45 Atalanta, il vivaio non si ferma: 28 talenti lanciati in dieci anni
- 15:39 ZingoniaAjax-Atalanta, i convocati di Sarri: 22 nerazzurri e quattro giovani dell'U23
- 15:33 ZingoniaDea, nessuna frattura con Sarri: lo spogliatoio è compatto
- 15:30 La Johan Cruijff ArenA in cinque curiosità: lo stadio di Ajax-Atalanta
- 15:15 Primi punti europei per Allegri: cosa cambia per le italiane e per il ranking
- 15:15 Atalanta-Parma, le misure di sicurezza per la sfida del 2 novembre
- 15:05 ZingoniaAjax-Atalanta, alle 19 Sarri e Bellanova presentano la sfida di Amsterdam
- 15:01 Calciomercato DeaViganò, l'Atalanta ci riprova per il baby centrale 2008: il Renate aveva detto no a luglio
- 15:00 Dramma Kvaratskhelia: si è rotto il crociato, stagione finita
- 14:45 Ajax-Atalanta, partita da gol: le statistiche della vigilia
- 14:15 VideoDea, otto assenti verso l'Ajax: cinque giovani in gruppo a Zingonia
- 13:30 Ajax-Atalanta, sei anni dopo: la Dea torna ad Amsterdam in Conference
- 13:00 Gaetano nel mirino di Mancini: l'Atalanta ritrova il suo regista, la Nazionale osserva
- 12:45 Sampdoria, esonerato Corradi manca ancora l'allenatore: i nomi al vaglio
- 12:45 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 12:15 CR7 la multa la paga in 36 secondi: è pari allo 0,00012% del suo stipendio
- 12:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 12:15 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Roma e Napoli si sbloccano, il PSG piega il Barcellona
- 12:00 Nerazzurri d'Italia: il punto sui prestiti dopo la settima giornata
- 11:50 Yildiz, si avvicina il rientro: Spalletti lo aspetta, ma...
- 11:35 Juric, attento: Napoli e Arsenal possono portarti via Varela a gennaio
- 11:00 Il mercato non risolve tutto: serve un progetto riconoscibile
- 10:30 Atalanta, la lezione europea passa dall’equilibrio
- 10:00 Klaassen, il veterano che ha segnato a Spalato: l'uomo da fermare
- 09:30 La lista B spiegata: perché Obrić, Idele, De Nipoti e Levak possono giocare in Europa
- 09:00 Ajax, il fascino del passato e le fragilità del presente
- 08:30 Esclusiva TAObrić, Idele e gli altri: la Dea ad Amsterdam è un esame per il vivaio
- 08:30 Gaetano, la rinascita nel 4-2-3-1: l'Atalanta ritrova il suo regista
- 08:20 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
