L'Atalanta si avvicina alla sfida europea contro l'Ajax con una difesa ridotta ai minimi termini. Gli infortuni stanno limitando le possibilità di scelta di Maurizio Sarri, che dovrà individuare una soluzione affidabile nonostante le numerose assenze.

La situazione è particolarmente delicata perché coinvolge diversi centrali difensivi. In un momento in cui la squadra sta ancora assimilando il passaggio a un sistema di marcature differenti rispetto al passato, la continuità del reparto sarebbe fondamentale.

POCHI UOMINI PER UN CALENDARIO FITTO - Le indisponibilità di Hien, Kolasinac e Kossounou, insieme a quella di Scalvini, riducono notevolmente le alternative. La necessità di affrontare più competizioni impone però di trovare rapidamente una soluzione, senza compromettere la tenuta fisica dei giocatori ancora disponibili.

Tra le opzioni figurano il giovane Obric, inserito nella lista UEFA B, e Zappacosta, che potrebbe rappresentare un'alternativa in base alle esigenze tattiche. Le scelte definitive dipenderanno dalle condizioni dei disponibili e dalle valutazioni dello staff.

L'EMERGENZA METTE ALLA PROVA SARRI - Quando le alternative diminuiscono, diventa più difficile mantenere gli stessi automatismi. I difensori devono adattarsi a compiti e compagni differenti, mentre il resto della squadra è chiamato a garantire maggiore protezione.

Contro l'Ajax sarà quindi fondamentale ridurre gli errori individuali, mantenere le distanze tra i reparti e limitare gli spazi concessi agli avversari.

L'obiettivo immediato è superare la fase più complicata senza accumulare ulteriori problemi. Con il reparto arretrato in emergenza, ogni scelta può avere un peso determinante.

Sezione: Conference League / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 12:45
Autore: Daniele Luongo
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