BUGLI, voto 6
Nel primo tempo è il migliore dei suoi: al 22' blocca con un grande intervento la rovesciata di Orlandi verso il palo lontano, al 36' toglie il pallone dalla fronte di Mežnar sullo spiovente di Perin. Sui due gol poco da fare, con il mancino dello sloveno che si infila sotto l'incrocio su traiettoria sporcata e il tocco di Babalola sul secondo palo dopo un rimpallo vinto. Due reti nel primo quarto d'ora della ripresa decidono tutto, e lui le vede passare senza colpe. Incolpevole.

KANE, voto 5,5
Il 2011 nel ruolo di braccetto soffre la velocità di Mazzi: al 16' lo ferma irregolarmente e si prende il giallo, da lì in poi gioca con il freno tirato contro un esterno che continua a sfondare da quella parte. Bosi lo lascia negli spogliatoi all'intervallo, scelta inevitabile. In affanno.

Dal 46' ORLACCHIO, voto 6
Esordio da braccetto sinistro in una ripresa complicata: evita la fiondata a rete di Mežnar lanciato tra le linee e tiene la posizione con ordine, anche se dalla sua zona arriva la combinazione che porta al 2-0. Per una prima volta, ci sta. Promettente.

COJOCARIU, voto 6
Fulmine di guerra al 7' nella chiusura su Babalola lanciato da Orlandi, puntuale per tutta la prima frazione in cui l'Empoli tira pressoché da una parte sola senza passare dal centro. Sui gol è il meno coinvolto del terzetto. Puntuale.

BOSISIO, voto 5,5
Dopo l'esordio con il palo contro il Milan, un pomeriggio più complicato: sul raddoppio è a uomo su Orlandi, che protegge il pallone e apparecchia il rimpallo vinto da Babalola, e la marcatura non basta a evitare il tocco sul secondo palo. Nel primo tempo era stato ordinato. Acerbo.

G. PERCASSI, voto 5,5
Sul quinto di destra ha la prima occasione del match al 3', ma viene stretto nella morsa dell'uscita di Vettore e del rientro di Babalola. Da lì in poi spinge poco e nel nuovo sistema fatica a trovare i tempi di accompagnamento. Sostituito al 61'. Ingabbiato.

Dal 61' FUGAZZOLA, voto 6,5
Entra con l'atteggiamento giusto: si prende subito il fallo da giallo di Babalola, al 68' punta verso il fondo e per poco non provoca l'autogol di Mureddu, senza però trovare compagni a centro area. Dà alla corsia quello che era mancato prima. Elettrico.

M. COLOMBO, voto 6
Da capitano prova a tenere in piedi la manovra: al 28' innesca la combinazione dal mezzo corridoio di destra, al 51' raccoglie il tacco di Perillo e calcia da buona posizione trovando i pugni miracolosi di Vettore. Il pareggio passa dal suo piede e non arriva. Esce quando la squadra cambia pelle. Sfortunato.

Dal 73' BERRIMA, voto 6
Entra nel 4-2-3-1 del finale con il compito di allargare il campo: corsa e volontà, senza lo spunto decisivo in un quarto d'ora in cui l'Empoli chiude ogni varco. Generoso.

GERARD RUIZ, voto 6
Al 28' prova l'esterno collo di seconda, iper-rimpallato e smorzato dalla difesa toscana, e per il resto cerca di dare ritmo da regista in un sistema che lo lascia spesso solo in mezzo. Nel finale arretra in mediana con Olivieri e trova finalmente qualche linea pulita. Meno incisivo che con il Milan. Imbrigliato.

GASPARELLO, voto 6,5
Il pallone a rientrare su cui Perillo si avventa e viene agganciato da Rugani è il suo, e dal dischetto incrocia con freddezza il rigore che riapre la partita al 72'. Un minuto dopo viene richiamato per la svolta tattica, proprio quando era il più dentro alla gara. Glaciale.

Dal 73' OLIVIERI, voto 6
Mediano nel 4-2-3-1 degli ultimi minuti, serve subito la palla per Perillo stoppato da Covelli e prova a dare equilibrio all'assalto finale. Utile.

LEANDRI, voto 5,5
Sul quinto di sinistra non trova mai la profondità e la fascia resta la meno battuta dall'Atalanta per tutto il pomeriggio. In copertura regge, ma il contributo offensivo di un esterno a tutta fascia doveva essere un altro. Spento.

Dall'83' CAKOLLI, s.v.

PERILLO, voto 6,5
L'ex di giornata è il più vivo del reparto offensivo: al 38' smista per Ciapini nell'unica vera occasione del primo tempo, al 51' prolunga di tacco per il tiro di Colombo e al 71' si avventa sul pallone di Gasparello costringendo Rugani al fallo da rigore. Nel finale viene stoppato da Covelli sull'ultimo tentativo. Lavoro sporco e intelligente. Instancabile.

CIAPINI, voto 5,5
Dopo la doppietta di prestazione contro il Milan, un pomeriggio senza acuti: al 30' si strozza il mancino da solo incrociando larghissimo, al 38' mastica il destro sul mezzo contrasto di Bembnista, poi smista per Colombo sul tiro parato da Vettore. Il giallo per il fallo su Antonini al 78' chiude una partita in sordina. Appannato.

ALL. BOSI, voto 5
L'abbandono del 4-3-3 per un 3-5-2 con i quinti non paga: nel primo tempo la squadra regge ma produce una sola occasione vera, nella ripresa i due gol subiti in quindici minuti arrivano su una traiettoria sporcata e su un rimpallo, episodi che però nascono da un sistema in cui i braccetti soffrono gli esterni toscani. La reazione c'è, con il rigore e la conversione nel 4-2-3-1, ma il tabellino dice quinto ko in sette giornate, a sei punti, con l'Empoli ora nove lunghezze avanti. Venerdì la Lazio a Zingonia: serve ritrovare la bussola. Disorientato.

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Sezione: Il Pagellone / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 15:45 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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