Quarantacinque minuti senza reti allo stadio Pietro Barbetti: l'Atalanta Under 23 va al riposo sullo 0-0 contro il Gubbio, in una prima frazione in cui i nerazzurri hanno tenuto il pallino del gioco senza però riuscire a trasformare il possesso in occasioni nitide. Dopo tre sconfitte consecutive, la squadra di Beati ha mostrato atteggiamento e intensità nel pressing, ma negli ultimi metri è mancata ancora la giocata decisiva.

L'AVVIO AGGRESSIVO - I giovani nerazzurri partono con il piglio giusto e dopo appena due minuti Misitano prova la conclusione dalla distanza, senza trovare lo specchio. Il Gubbio risponde con un'iniziativa di Ghirardello al 7', ben letta da Bergonzi con un intervento difensivo puntuale. Al 10' è ancora Misitano a cercare la porta, con un tentativo che termina a lato: la Dea alza il baricentro e costringe gli umbri a difendersi bassi.

L'OCCASIONE DI DE NIPOTI - Il momento più pericoloso dei nerazzurri arriva al 16', al culmine di una fase di pressing intenso. Bergonzi pennella un traversone in area e De Nipoti stacca di testa, ma la conclusione è centrale e il portiere di casa blocca senza difficoltà. È il segnale di una squadra che arriva sulla trequarti con continuità, ma che fatica a trovare la precisione nell'ultimo gesto.

LE SQUADRE SI BLOCCANO - Con il passare dei minuti la partita si assesta su un equilibrio tattico che toglie spazio alle emozioni. Il Gubbio sceglie di lasciare l'iniziativa ai giovani atalantini e di puntare sulle ripartenze, mentre la Dea gira palla senza trovare varchi in una difesa umbra compatta. Al 33' Navarro prova a scuotere il match con una conclusione dalla distanza, troppo alta; nella stessa azione Podda viene ammonito. Nel finale di frazione gli umbri cercano di uscire dalla propria metà campo, e al 42' arriva il giallo anche per il capitano nerazzurro Ghislandi.

Si va al riposo con un pareggio che fotografa l'equilibrio di un primo tempo bloccato. La reazione caratteriale chiesta dopo la serie negativa si è vista nel pressing e nella determinazione, ma per Beati serve ora più qualità negli ultimi venti metri. Nella ripresa, con una panchina lunga a disposizione, l'obiettivo resta quello di spezzare la serie nera e rimettersi in carreggiata, alla terza trasferta in sette giorni.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Under 23 / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 15:18
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture