Il calcio piange Gabriele "Lele" Andena, scomparso all'improvviso a 79 anni. L'ex difensore del Varese e dell'Atalanta è stato colto da un malore mentre giocava a tennis, una di quelle attività che, come amava ripetere, lo aiutavano a sentirsi ancora giovane.

DAL VARESE ALL'ATALANTA - Classe 1947, Andena era cresciuto calcisticamente nella Gallaratese prima di approdare al Varese, dove rimase dal 1968 al 1974 dividendosi tra tre campionati di Serie A e altrettanti di B, con un legame ai colori biancorossi che non si sarebbe mai spezzato. Poi il trasferimento a Bergamo, per cinque stagioni con la maglia nerazzurra, dal 1974 al 1979. Un difensore leale, che raccontava con orgoglio di non essere mai stato espulso in carriera: un dettaglio che ne riassumeva lo stile, dentro e fuori dal campo, e che lo rende un tassello della lunga storia atalantina.

I CAMPI DELLA LIMONTA - Appese le scarpe al chiodo, Andena aveva trovato una seconda vocazione nel lavoro per la Limonta, azienda tra le leader europee nei manti sintetici. Un ruolo da pioniere, che lo ha portato a firmare gli impianti di molte delle principali società della provincia varesina, dall'antistadio alla Varesina, dal Bosto al Gavirate, da Morazzone alla Caronnese, ma anche quelli di tante parrocchie, dove i ragazzi continuano a inseguire un pallone e i propri sogni.

L'ULTIMO SALUTO AD ANASTASI - Fino all'ultimo era rimasto un punto di riferimento per i protagonisti di quella stagione gloriosa. Alla fine di settembre era stato tra i presenti al raduno delle vecchie glorie del Varese alla Schiranna, dove Massimo Foghinazzi gli aveva reso omaggio con la maglia numero 5. E appena giovedì scorso aveva partecipato all'inaugurazione del piazzale dedicato a Pietro Anastasi davanti allo stadio Franco Ossola. In quell'occasione, ricordando l'ex compagno, aveva affidato a VareseNoi parole che oggi suonano come un congedo: «L'ho marcato due volte e ho incontrato pochi giocatori così rapidi e imprevedibili». E poi, con un pizzico di nostalgia: «Nella mia carriera sono stato fortunato a poter giocare con gente come lui, Gentile, Bettega e Marini, era un altro calcio».

IL FUNERALE - Le esequie si terranno martedì alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di Galliate Lombardo. Da lunedì 19 ottobre sarà possibile rendergli omaggio presso la casa funeraria Campo dei Fiori di Azzate.

UN UOMO D'ALTRI TEMPI - Il sorriso gentile, la generosità, la correttezza in campo. Lele Andena lascia un vuoto che va ben oltre il calcio.

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Sezione: Altre news / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 11:55
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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