L'Atalanta Under 23 si rialza nel modo migliore e torna alla vittoria espugnando lo stadio Pietro Barbetti: 2-0 al Gubbio, con le reti di Diao all'83' e Bonanomi al 90'+2. Un successo costruito con pazienza, arrivato nel finale di una gara a lungo bloccata e deciso dalle mosse dalla panchina di Beati. Tre punti che interrompono la serie di tre sconfitte consecutive, valgono la quota dodici in classifica e certificano il carattere di un gruppo che aveva bisogno di ritrovare fiducia.

UN PRIMO TEMPO DI PRESSIONE - La Dea parte con il piglio di chi vuole cancellare in fretta le ultime settimane. Al 2' Misitano prova subito la conclusione dalla distanza, al 10' ci riprova senza trovare la porta, mentre al 7' Bergonzi chiude con puntualità sull'unica iniziativa di Ghirardello. Il momento più pericoloso arriva al 16': lo stesso terzino pennella un traversone in area e De Nipoti stacca di testa, trovando però la presa del portiere di casa. Il Gubbio sceglie di lasciare il pallino ai giovani nerazzurri e di affidarsi alle ripartenze, la partita si blocca sul piano tattico e al riposo si va sullo 0-0, con le ammonizioni di Podda e del capitano Ghislandi a fotografare una frazione combattuta.

LA RIPRESA E L'EQUILIBRIO - Braglia cambia subito volto al Gubbio inserendo Fazzi, ma è ancora la Dea a farsi vedere per prima: al 48' De Nipoti calcia in maniera insidiosa senza trovare la porta. Gli umbri rispondono al 52', quando La Mantia incorna alto sul cross di Spina, e nella fase centrale della ripresa vivono il loro momento migliore, guadagnando una serie di calci d'angolo con un pressing insistito. La difesa nerazzurra, guidata da Isoa e Guerini e ben protetta da Anelli, non concede però la zampata decisiva. Al 57' Misitano torna a cercare la porta da fuori, poi l'equilibrio regge fino all'ultimo quarto d'ora.

LE MOSSE CHE CAMBIANO LA PARTITA - Il passaggio decisivo arriva al 63', quando Beati richiama De Nipoti e Misitano per inserire Bonanomi e Zanaboni. La scelta ridà freschezza al fronte offensivo: al 74' Navarro, servito da Guerini, calcia da fuori di poco a lato, al 77' Bonanomi impegna la retroguardia umbra con un tiro dalla distanza respinto. È il segnale che la Dea ha cambiato marcia, mentre il Gubbio comincia a perdere le distanze.

IL CONTROPIEDE CHE SBLOCCA - All'83' la svolta, ed è un'azione da squadra matura. Su una ripartenza veloce, Zanaboni legge il corridoio giusto e serve Diao, che si presenta davanti alla porta e la mette dentro. Un gol che premia la pazienza e la lucidità di una squadra rimasta ordinata per tutta la gara, capace di colpire esattamente nel momento in cui l'avversario ha alzato il baricentro. Pochi minuti dopo l'autore del vantaggio lascia il campo a Puljić, tra gli applausi dei compagni.

IL SIGILLO NEL RECUPERO - Il Gubbio si getta in avanti alla disperata nei quattro minuti di recupero, ma è la Dea a trovare il colpo del definitivo 0-2. Al 90'+2 Bonanomi riceve sul lato sinistro dell'area di rigore e calcia con precisione, infilando il pallone in rete. Due subentrati protagonisti, un gruppo che risponde presente: il marchio di una vittoria costruita con la testa e con le gambe. Sette corner a cinque per i padroni di casa e 757 spettatori sugli spalti, ma i tre punti volano a Bergamo.

IL SENSO DELLA VITTORIA - Il successo del Barbetti pesa per diversi motivi. Arriva alla fine della terza trasferta in sette giorni, dopo una serie negativa che aveva messo in dubbio le certezze accumulate con le vittorie su Pescara e Sambenedettese. E arriva con una prestazione solida in fase difensiva, senza gol subiti, dove nelle ultime uscite la squadra aveva concesso troppo. Per il Gubbio, al contrario, è la quinta sconfitta consecutiva.

Con dodici punti e una gara ancora da recuperare, l'Under 23 si rimette in corsa e torna a guardare verso l'alto: per Beati è la risposta che serviva, quella di un gruppo capace di spezzare la serie nera e riavvicinarsi alla fascia playoff. Dopo un pomeriggio di sofferenza e pazienza, la Dea giovane ha ritrovato la strada.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 18 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture