L'Italia torna dallo Stade de France con un punto pesante al termine di una gara vissuta soprattutto sulla capacità di soffrire e restare compatta. Dopo il vantaggio francese, gli Azzurri trovano la reazione con Bastoni e resistono fino al fischio finale grazie anche agli interventi decisivi di Donnarumma. Una prestazione meno brillante rispetto a quella di Bursa, ma concreta e utile per continuare il percorso in Nations League. Ecco le nostre pagelle.

DONNARUMMA, voto 7,5
Primo tempo praticamente da spettatore, poi nella ripresa diventa decisivo. Respinge tutto ciò che può con interventi di grande livello e tiene l'Italia dentro la partita fino alla fine. Sul capolavoro su punizione di Olise non può davvero nulla. Saracinesca.

KAYODE, voto 7
Prestazione di grande personalità sulla corsia destra. Non si tira mai indietro nei contrasti, accompagna bene l'azione e sorprende anche per la qualità delle sue rimesse laterali, spesso trasformate in veri e propri cross. Una prova che rafforza le sue quotazioni. Esplosivo.

SCALVINI, voto 6,5
Meno appariscente rispetto al compagno di reparto, ma sempre attento quando c'è da chiudere gli spazi. Legge bene diverse situazioni pericolose e concede poco agli attaccanti francesi. Una prestazione concreta. Affidabile.

BASTONI, voto 7,5
Ormai non è più una sorpresa quando trova la via del gol. Firma il secondo consecutivo e conferma il suo feeling con la porta, ma soprattutto offre una prestazione completa anche in fase difensiva. La chiusura su Olise nel finale vale quasi quanto il gol. Decisivo.

CALAFIORI, voto 6
Questa volta mette da parte le sue abituali sortite offensive e si concentra maggiormente sulla fase difensiva. Interpreta bene il ruolo di terzino, soprattutto nella prima parte di gara, senza però riuscire a incidere particolarmente in avanti. Ordinato.

FRATTESI, voto 6
La partita non gli permette di sfruttare al meglio inserimenti e capacità di attaccare gli spazi. Rimane spesso arretrato e fatica a trovare la posizione giusta, anche se nel primo tempo ha sui piedi una grande occasione che avrebbe potuto cambiare il volto del match. Sacrificato.

DOUMBIA, s.v.
Pochi minuti in campo, troppo poco tempo per lasciare un'impronta significativa sulla partita. Ingiudicabile.

TONALI, voto 6
La pressione della Francia lo costringe spesso a giocare molto basso davanti alla difesa. Nonostante le difficoltà, resta prezioso nella fase di contenimento e mantiene una buona precisione nella gestione del pallone. Generoso.

BARELLA, voto 6
Entra e porta subito un po' di energia in mezzo al campo. Non ha il tempo per cambiare davvero l'inerzia dell'incontro, ma svolge il suo compito senza sbavature. Attento.

FAGIOLI, voto 6
Una partita giocata soprattutto con spirito di sacrificio. Corre, lotta e prova comunque a regalare qualche spunto di qualità, riuscendo in un paio di occasioni a illuminare la manovra azzurra. Duttile.

SCAMACCA, s.v.
Entra soltanto nel finale e non ha abbastanza minuti per poter incidere concretamente sull'incontro. Ingiudicabile.

KEAN, voto 6
Ha sulla coscienza una ghiotta occasione non sfruttata, che avrebbe potuto portare l'Italia in vantaggio. Nonostante le poche opportunità, combatte su ogni pallone e non smette mai di battagliare. Il suo pressing porta inoltre all'espulsione di Upamecano. Combattivo.

PIO ESPOSITO, voto 6
Non riesce a trovare la conclusione vincente, ma il suo lavoro spalle alla porta è utile alla squadra. Difende bene il pallone, conquista diversi falli e crea anche una situazione interessante per Frattesi nel primo tempo. Lavoratore.

VERGARA, voto 6,5
Il suo ingresso cambia il ritmo dell'Italia. Porta velocità, fantasia e imprevedibilità, mettendo più volte in difficoltà una difesa francese che fatica a seguirne gli spunti. Una sostituzione che dà nuova linfa agli azzurri. Frizzante.

SEBASTIANO ESPOSITO, voto 6
Parte sulla destra e prova subito a rendersi utile, sfiorando l'assist per Kean nei primi minuti. Con il passare del tempo, però, arretra sempre di più ed è costretto a spendere molte energie anche in copertura. Sacrificato.

MALDINI, s.v.
Pochi minuti a disposizione e nessuna occasione concreta per lasciare il segno. Ingiudicabile.

ROBERTO MANCINI, voto 6,5
Dopo lo spettacolo offensivo visto a Bursa, il commissario tecnico prepara una partita molto più prudente e attenta. L'Italia soffre, ma riesce a rimanere compatta e porta a casa un punto importante contro una delle nazionali più forti del torneo. La scelta di inserire Vergara si rivela particolarmente efficace. Pragmatico.

Sezione: Il Pagellone / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 23:10
Autore: Daniele Luongo
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