Primi 45 minuti di grande equilibrio allo Stade de France. L’Italia tiene bene il campo contro una Francia che prova a imporre il proprio ritmo attraverso un lungo possesso palla. Gli azzurri, però, si difendono con ordine e concedono poco agli avversari, riuscendo allo stesso tempo a creare le occasioni più nitide della prima frazione.

Il risultato all’intervallo è 0-0, ma la squadra di Mancini può recriminare per qualche opportunità non sfruttata. La più importante arriva nei primi minuti, quando Moise Kean si trova in posizione favorevole ma non riesce a concretizzare una grande occasione.

LA FRANCIA GESTISCE, GLI AZZURRI PUNGONO - La Francia mantiene prevalentemente il controllo del pallone e mette sotto pressione l’Italia con un pressing aggressivo e continui raddoppi sui portatori di palla. Gli azzurri faticano a costruire con continuità, ma quando riescono a superare la prima pressione diventano pericolosi. I meccanismi della squadra di Mancini sembrano funzionare sempre meglio. Sulla fascia destra Kayode si mette ancora una volta in evidenza, mentre in difesa Bastoni e Calafiori sono protagonisti di diverse chiusure importanti.

L’Italia soffre, dunque, ma non si disunisce. La compattezza del reparto arretrato permette agli azzurri di restare dentro la partita e di aspettare il momento giusto per provare a colpire.

FRATTESI SFIORA IL VANTAGGIO - Nel finale di primo tempo arriva una delle occasioni più pericolose della gara. L’azione nasce da una rimessa di Kayode, prosegue con la sponda di Esposito e porta Frattesi vicino alla rete del possibile vantaggio.

Poco dopo anche Kean trova la via del gol, ma la gioia dell’attaccante viene strozzata dalla segnalazione di fuorigioco. All’intervallo il punteggio resta quindi fermo sullo 0-0. La Francia ha avuto più possesso e ha imposto spesso il proprio ritmo, ma l’Italia ha dimostrato personalità, organizzazione e capacità di rendersi pericolosa quando riesce a uscire dalla pressione.

TUTTO ANCORA APERTO - La seconda metà di gara ripartirà da un equilibrio ancora intatto. Gli azzurri dovranno continuare a difendersi con attenzione e, soprattutto, sfruttare meglio gli spazi quando riusciranno a superare il pressing francese.

Per ora, contro una delle squadre più forti al mondo e nonostante l'assenza di Mbappé, l’Italia ha mostrato una buona organizzazione e la giusta personalità. Lo 0-0 lascia tutto aperto.

Sezione: Italia / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 21:37
Autore: Daniele Luongo
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