Gianluigi Donnarumma è stato uno dei grandi protagonisti del pareggio per 1-1 tra Francia e Italia. Il portiere azzurro ha risposto presente nei momenti più delicati della sfida, tenendo in partita la squadra con una serie di interventi decisivi.

Al termine dell'incontro, ai microfoni della Rai, Donnarumma ha però preferito mettere davanti alla propria prestazione quella dell'intero gruppo.

«Sono contento di aver aiutato la squadra con la mia prestazione, ma l'importante è come siamo venuti qui a fare la partita e penso che il gol racchiuda la nostra prestazione. Come abbiamo difeso è stato importante».

«POSSIAMO COMPETERE CON TUTTI» - Per il capitano azzurro, la prestazione dello Stade de France rappresenta anche un segnale importante sul piano della fiducia. «Sicuramente, venire qui e fare una partita del genere non capita a tutti. Con la mentalità giusta, possiamo competere con tutti». Un messaggio che arriva dopo una partita nella quale l'Italia ha saputo resistere alla pressione francese, senza rinunciare a cercare il gol quando ne ha avuto l'opportunità.

SOFFRIRE, MA ANCHE GIOCARE - Uno degli aspetti che Donnarumma considera più importanti è proprio la capacità mostrata dagli azzurri di alternare fase difensiva e possesso palla. «La cosa più importante è questa. Lo sai bene che la Francia ti mette lì e l'abbiamo fatto nel modo giusto, ma quando c'era da giocare abbiamo dimostrato che siamo forti. Il gol racchiude la nostra mentalità». L'Italia ha infatti dovuto sopportare lunghi momenti di pressione, ma ha trovato la forza di reagire dopo il gol di Olise e di riportare la sfida in equilibrio con Bastoni.

«LA PARATA PIÙ DIFFICILE? QUELLA SU RABIOT» - Tra i diversi interventi compiuti durante la partita, Donnarumma individua quello più complicato. «Penso quella su Rabiot». Una parata che ha contribuito a mantenere l'Italia in partita in una fase particolarmente delicata del match.

LA PUNIZIONE DI OLISE - Il portiere azzurro ha poi commentato anche la rete del vantaggio francese, arrivata su una punizione di Olise. Una conclusione perfetta sulla quale Donnarumma non ha potuto intervenire. «Merito anche a lui, ha fatto un tiro incredibile. Sono stati bravi loro a non far saltare Pio». Il riferimento è alla barriera azzurra e al movimento dei giocatori francesi, capaci di disturbare la visuale e impedire a Pio Esposito di intervenire.

IL RITORNO A PARIGI - La serata dello Stade de France ha avuto un significato particolare anche a livello personale per Donnarumma, che è tornato a Parigi dopo la sua esperienza con il Paris Saint-Germain. «Stasera sono stato felicissimo di rincontrare i miei compagni del PSG, ritornare a Parigi è emozionante».

Un ritorno accompagnato anche dai fischi ricevuti nelle fasi iniziali della partita, ma vissuto dal portiere soprattutto con emozione per il ritorno nella città che lo ha visto protagonista a livello di club.

LA DISPONIBILITÀ PER LE PROSSIME AMICHEVOLI - Infine, Donnarumma ha parlato del prossimo impegno della Nazionale e della disponibilità nei confronti del nuovo appuntamento. «Quando ho letto il comunicato che c'era lui per quelle due partite, da capitano mi sono messo a disposizione: è giusto così».

Il capitano azzurro guarda dunque avanti. Dopo il punto conquistato contro la Francia, l'Italia riparte dalla prestazione dello Stade de France e dalla consapevolezza, nelle parole di Donnarumma, di poter competere contro qualsiasi avversario con la giusta mentalità.

Sezione: Italia / Data: Ven 02 ottobre 2026 alle 23:35
Autore: Daniele Luongo
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