Il posticipo di ieri sera ha messo di fronte due storie nerazzurre, e ne ha premiata una sola. Il Monza di Ivan Jurić, che aveva cominciato la scorsa stagione sulla panchina dell'Atalanta, ha travolto 4-0 il Cagliari di Daniel Maldini, attaccante di proprietà della Dea, nella partita che ha chiuso la settima giornata.

LA PARTITA - Il Monza è passato al 39' con Kouadio, al primo gol in Serie A, e nella ripresa ha dilagato: Varela al 47', Robinson al 66', ancora Varela al 79'. Il Cagliari, arrivato da quarta forza del campionato con 13 punti e senza Pisacane in panchina per squalifica, non ha mai trovato il ritmo delle ultime settimane.

MALDINI - Per il figlio d'arte, con quattro gol nelle prime sei partite con i sardi, è stata la prima serata senza acuti: sostituito al 67', ha chiuso la gara dalla panchina. Un passaggio a vuoto che non cambia il giudizio su un avvio che lo ha messo tra i figli d'arte che si prendono la scena, ma che ricorda quanto conti la continuità, come diceva il consiglio di Vieri a Maldini di giocare con continuità.

JURIĆ - Per il tecnico croato è la vittoria più larga da quando guida il Monza, salito a 7 punti e fuori dalla zona più bassa. Un segnale per una neopromossa partita a rilento, nella giornata in cui si sono registrati anche i possibili record di giornata.

IL RISCATTO - Il prestito di Maldini al Cagliari prevede un riscatto che a determinate condizioni diventa obbligatorio: ogni serata come quella di ieri pesa, ma i numeri delle prime sei giornate restano dalla sua parte.

Un ex tecnico che festeggia, un prestito che si ferma: il lunedì di Serie A ha parlato bergamasco in due direzioni opposte.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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