Luciano Zauri, ex calciatore e oggi allenatore nel corso della sua carriera ha vestito diverse maglie importanti del calcio italiano, tra cui quelle di Atalanta e Lazio, oltre a quelle di Sampdoria, Fiorentina, Chievo e Pescara. Ha analizzato ai microfoni di news.superscommesse il momento delle sue ex squadre, soffermandoci in particolare sull’Atalanta e sul lavoro di Maurizio Sarri, chiamato a trasmettere alla squadra la propria filosofia di gioco.

ATALANTA, ZAURI: «PUÒ INSIDIARE I PRIMI QUATTRO POSTI» - «Secondo me, la squadra ha le potenzialità per insidiare le prime quattro posizioni e conquistare un posto in Champions League. Sarri e l’Atalanta stanno cercando di entrare reciprocamente nelle rispettive mentalità, perché sono due realtà che si conoscono da poco. La squadra ha probabilmente alcuni giocatori, soprattutto nel reparto offensivo, non del tutto adatti al gioco che l’allenatore vorrebbe proporre. Tuttavia, stanno imparando a conoscersi meglio e comincia a intravedersi qualcosa. Ovviamente, però, è ancora presto per dare giudizi definitivi».

«SARRI NON SCENDE A COMPROMESSI» - «Credo che Sarri sia uno dei pochi allenatori che non scendono a compromessi e, fino a questo momento, lo ha dimostrato. Lo ha fatto soltanto in alcune fasi delle partite, quindi non penso che cambierà il suo approccio. Come dicevo, soprattutto in attacco ci sono giocatori che forse non sono esterni puri, come Raspadori o De Ketelaere, elementi con caratteristiche particolari. Sarà la conoscenza reciproca tra il tecnico e la squadra a dirci fin dove potranno arrivare. Tra un allenatore bravo e giocatori bravi, alla fine, si trova sempre una soluzione».

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 17:30 / Fonte: news.superscommesse.it
Autore: Daniele Luongo
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