Nicolò Zaniolo è attualmente fermo per infortunio, ma non vede l’ora di tornare in campo con la maglia dell’Udinese. In un’intervista a GOAL, l’attaccante ha ripercorso gli ultimi mesi, soffermandosi anche sulla sua esperienza all’Atalanta e sul rapporto con Gian Piero Gasperini.

IL LEGAME CON L'UDINESE - Dopo un’estate movimentata, Zaniolo ha confermato la volontà di restare in Friuli, dove si sente a casa: «Qui per me è una famiglia: mi ha accolto, sostenuto e aiutato in tutto e per tutto». Ora l’obiettivo è ripagare la fiducia della società sul campo, una volta superato l’infortunio.

IL RICORDO DI GASPERINI ALL'ATALANTA - Tra i temi affrontati anche l’esperienza con Gasperini, allenatore che Zaniolo considera un vero punto di riferimento: «È un allenatore incredibile. Riesce a tirar fuori il 120% da ogni giocatore, ti fa volare fisicamente e mentalmente».

L’attaccante ha ricordato le difficoltà incontrate a Bergamo a causa di un problema al quinto metatarso, che gli impediva di rispondere pienamente alle richieste del tecnico. Nonostante questo, conserva un ricordo positivo dell’esperienza: «Ho avuto l’onore di essere allenato da un visionario come lui».

Zaniolo ha poi elogiato il lavoro di Gasperini alla Roma, convinto che i giallorossi possano dire la loro anche nella corsa allo Scudetto.

IL SOGNO MONDIALE CON L'ITALIA - Guardando alla Nazionale, il rimpianto per la mancata qualificazione al Mondiale resta forte: «Il mio sogno più grande rimane partecipare a un Mondiale con l’Italia». Un obiettivo che l’attaccante spera di raggiungere nel prossimo ciclo azzurro.

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 15:15
Autore: Daniele Luongo
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