L’Atalanta vuole ripartire da Gianluca Scamacca, dentro e fuori dal campo. Nei giorni scorsi è andato in scena un incontro tra l’entourage dell’attaccante classe 1999 e la dirigenza nerazzurra, intenzionata a prolungare il contratto del proprio numero 9. L’accordo attuale scade il 30 giugno 2028, ma la famiglia Percassi punta ad anticipare i tempi e a estendere il rapporto almeno fino al 2030.

I primi contatti avrebbero dato riscontri positivi, alimentando l’ottimismo in vista di un’intesa che potrebbe essere definita nelle prossime settimane. La volontà del club è chiara: puntare ancora sul centravanti romano e renderlo uno dei punti di riferimento del progetto tecnico.

IL RINNOVO PER BLINDARE IL BOMBER - La scelta dell’Atalanta nasce dalla volontà di tutelare uno dei giocatori più importanti del reparto offensivo. Con un contratto in scadenza nel 2028, la società vuole muoversi per tempo, consolidando il legame con un attaccante sul quale ripone grandi aspettative.

Scamacca può rappresentare una risorsa fondamentale per Maurizio Sarri, soprattutto in una fase delicata della stagione. La Dea arriva infatti da tre sconfitte consecutive e ha bisogno di ritrovare concretezza sotto porta per risalire la classifica. Le qualità del centravanti, tra fisicità, tecnica e capacità di finalizzazione, possono diventare determinanti per invertire la rotta.

LA ROMA CI HA PROVATO, MA LA DEA HA DETTO NO - In estate Scamacca è finito anche nel mirino della Roma, dove Gian Piero Gasperini avrebbe voluto ritrovarlo dopo l’esperienza condivisa a Bergamo. Il centravanti, cresciuto calcisticamente nell’ambiente giallorosso, rappresentava un obiettivo importante per rinforzare l’attacco capitolino.

L’operazione, tuttavia, non è decollata e l’Atalanta ha mantenuto una posizione ferma sulla volontà di trattenere il giocatore. La Roma ha quindi rivolto altrove le proprie attenzioni, mentre a Bergamo è rimasta intatta la fiducia nelle potenzialità del numero 9.

Per Scamacca, la permanenza in nerazzurro rappresenta l’opportunità di consolidare il proprio ruolo e diventare sempre più centrale nelle ambizioni della squadra.

OBIETTIVO VENTI GOL E SOGNO NAZIONALE - Le aspettative per la stagione sono elevate. L’obiettivo è raggiungere quota venti gol tra Serie A e Conference League, un traguardo che permetterebbe a Scamacca di confermarsi tra i riferimenti offensivi della squadra e di alimentare le proprie ambizioni personali.

Dopo aver conquistato l’Europa League nel 2024 con l’Atalanta, il centravanti punta a vivere un’altra annata da protagonista, contribuendo a un nuovo percorso europeo di alto livello.

C’è poi la Nazionale, un obiettivo al quale Scamacca tiene particolarmente. La concorrenza nel reparto offensivo resta significativa e la continuità di rendimento con il club sarà fondamentale per mantenere spazio in azzurro. Gol, prestazioni e disponibilità fisica saranno gli elementi decisivi per convincere il commissario tecnico.

Sezione: Altre news / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 09:15 / Fonte: TuttoSport
Autore: Daniele Luongo
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