TORRES-ATALANTA U23 2-1 (p.t. 2-0)
14' Berto (T), 27' Scotto (T), 83' Zanaboni (A)

ANELLI, voto 7,5
Parte titubante, poi diventa il migliore: al 12' alza in corner la sassata di Mastinu e un minuto dopo replica sul tiro-cross dello stesso fantasista, al 34' tiene in vita la squadra con una mano di richiamo superlativa su Di Stefano. Sulla punizione di Scotto viene sorpreso dalla traiettoria a scendere sotto il secondo sette, l'unico neo di una giornata che si completa all'80' con il rigore parato a Bunino, tuffo a destra e presa in due tempi. Il penalty neutralizzato tiene la Dea in partita fino al recupero. Reattivo.

GUERINI, voto 5,5
Da capitano firma al 17' la chiusura provvidenziale su Scotto lanciato da solo verso Anelli, ma dieci minuti più tardi commette il fallo su Mastinu vicino alla linea laterale che regala la punizione del 2-0. Un pestone al 55' lo condiziona e lo costringe all'uscita anticipata. Contrastato.

Dal 61' GHISLANDI, voto 6
Adattato a destra nella mezz'ora finale, tampona Di Stefano al 73' concedendo solo il corner e non si fa sorprendere nei minuti dell'assalto sardo. Ingresso di sostanza. Affidabile.

MIRRA, voto 5,5
Sul gol di Berto il secondo palo resta scoperto e l'ex festeggia indisturbato: il reparto si fa infilare sul terzo corner consecutivo, segno di una marcatura a zona non ancora perfetta. Nella ripresa ritrova le misure e nel finale regge il forcing con buona autorità. Disattento.

PULJIĆ, voto 5,5
Novanta minuti di lotta con Scotto e Di Stefano, vinti a metà: nel primo tempo le transizioni rossoblù lo colgono spesso in ritardo, come sull'occasione del 34'. Cresce nella ripresa, quando la Torres si abbassa e il lavoro diventa più semplice. Ondivago.

NAVARRO, voto 6,5
Il più pericoloso della retroguardia: al 21' ci prova dalla distanza trovando la deviazione di Kebbeh in corner, al 53' lancia in profondità Misitano e al 58' scarica il destro che si stampa sotto la traversa e genera il tap-in poi annullato a Levak. Al 75' pulisce l'area sul cross di Corsinelli. Pulito anche quando viene anticipato in fallo di fondo al 20'. Intraprendente.

STEFFANONI, voto 5,5
Vince il duello del 25' e si procura la punizione dal limite al 39', ma il tiro dalla distanza del 32' è ciabattato e la giocata non arriva mai. In una gara in cui il centrocampo nerazzurro fatica a trovare Mastinu, la sua partita resta in superficie. Impalpabile.

Dal 61' BERTOLINI, voto 6,5
Dà strappi e coraggio: all'86' punta l'area, rientra sul mancino e viene fermato sul più bello da Scaringi, nel recupero costringe Zaccagno alla deviazione in corner con un diagonale dalla distanza. Tra i pochi a cercare la porta con insistenza. Propositivo.

POUNGA, voto 6
Al 9' spreca una falcata sulla fascia perdendo il controllo negli ultimi metri, poi si limita a tenere il campo in mezzo, subendo i falli di Mastinu e Liviero nel finale. Lavoro di contenimento senza acuti. Essenziale.

LEVAK, voto 6
Serata di episodi: al 30' la zampata in mischia davanti all'area piccola non è né indirizzata né incrociata, al 58' è rapidissimo nel ribadire in rete la traversa di Navarro ma la revisione al Football Video Support cancella tutto. In mezzo, l'apertura per Misitano e qualche verticalizzazione. Senza fortuna. Beffato.

DIAO BALDE, voto 5
Dopo due minuti spreca l'occasione più ghiotta del primo tempo al termine della triangolazione con Levak e Camara, e al 45' trova la deviazione provvidenziale di Antonelli sulla conclusione dopo la palla persa da Kebbeh. In mezzo salta Antonelli al 41' ma lo scarico viene chiuso da Brentan. Sostituito all'intervallo. Impreciso.

Dal 46' MISITANO, voto 6
Cambia la fisionomia dell'attacco: tiro subito parato in posizione di fuorigioco, esterno della rete al 53' e colpo di testa al 67' che si stampa sulla traversa piena. Il giallo del 78' per la spinta su Antonelli costa il rigore, poi parato da Anelli. Pericoloso e ingenuo in parti uguali. Esplosivo.

H. CAMARA, voto 6
Al 18', sull'apertura di Manzoni, impegna Zaccagno con il mancino da posizione defilata, ma il piattone non si apre abbastanza e il primo palo resta difeso. Prova a inventare per Diao in verticale e a crossare per lui al 33', poi cala alla distanza. Volenteroso.

Dal 74' ZANABONI, voto 7
Nove minuti per lasciare il segno: sulla punizione a rientrare di Bonanomi si fa trovare pronto nella mischia sul secondo palo, sfruttando l'uscita a vuoto di Zaccagno, e firma il primo gol stagionale. Riapre una partita che pareva chiusa. Opportunista.

MANZONI, voto 6,5
Il più lucido nella costruzione: suo lo schema da sinistra del 30' corretto male da Levak, sua l'apertura per Camara al 18', suo il tiro a pelo d'erba al 44' dopo aver eluso Kebbeh, respinto da Zaccagno. Al 48' inventa per Navarro, ma Zecca intuisce. Esce quando l'inerzia stava girando. Ispirato.

Dal 61' BONANOMI, voto 7
Entra e firma due assist nella sostanza: la scucchiaiata del 67' per il terzo tempo di Misitano fermato dalla traversa e la punizione pennellata dell'83' che apre la strada al gol di Zanaboni. Nel finale sterza in mezzo a due e guadagna falli preziosi. I cambi di Beati trovano in lui la risposta migliore. Rigenerante.

ALL. BEATI, voto 6
Dopo tre settimane di stop la squadra paga un primo tempo di disattenzioni su palla inattiva e di scarsa precisione sotto porta, con Diao e Camara a sprecare le occasioni migliori. La ripresa è di segno opposto: il triplo cambio del 61' e Misitano dal primo minuto cambiano la partita, producono due traverse, un gol annullato e il 2-1, e con un pizzico di fortuna il tabellino avrebbe raccontato un'altra storia. Resta la quarta sconfitta stagionale e un tour de force di cinque gare in diciotto giorni che comincia mercoledì a Latina. Reattivo.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 14:46 / Fonte: Daniele Luongo
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture