Il Portogallo vuole ritrovare Cristiano Ronaldo già a novembre. Dopo le tensioni legate all'ultimo ritiro della nazionale e l'apertura di un procedimento disciplinare nei confronti del capitano, la federazione lavora per ricomporre la situazione e riportare il fuoriclasse in gruppo.

A confermare la volontà della federazione è stato il presidente Pedro Proença, intervenuto a margine dell'inaugurazione dei nuovi campi del centro di formazione del Porto. «C’è grande voglia di riavere il nostro capitano», ha dichiarato, come riportato da Record.

PROENÇA: «VOGLIAMO ESSERE DI NUOVO INSIEME A NOVEMBRE» - La vicenda è nata dopo l'abbandono del ritiro da parte di Ronaldo, episodio che ha portato all'avvio di un procedimento disciplinare. Proença ha invitato ad abbassare i toni, definendo le divergenze un «malinteso» e sottolineando la necessità di imparare da quanto accaduto.

La volontà di ritrovare il capitano sarebbe condivisa anche dalle altre parti coinvolte. Jorge Jesus ha aperto alla possibilità di un ritorno, subordinandolo alle valutazioni sportive, mentre lo stesso Ronaldo, dopo essersi scusato per aver lasciato i compagni, ha manifestato la disponibilità a vestire nuovamente la maglia della nazionale.

ATTESA PER LA DECISIONE DISCIPLINARE - Al momento, Ronaldo resta sospeso in via cautelare, in attesa degli sviluppi del procedimento disciplinare. La federazione guarda però già al prossimo appuntamento internazionale, con la speranza di ricomporre il gruppo e ritrovare il proprio capitano.

«Tutti, senza eccezione, vogliamo essere di nuovo insieme a novembre», ha concluso Proença, ribadendo l'auspicio di una soluzione positiva della vicenda.

Sezione: Calcio Estero / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 21:15
Autore: Daniele Luongo
vedi letture