L'Italia femminile batte 2-0 la Bielorussia nell'andata del primo turno dei playoff per il Mondiale e mette un'ipoteca sul passaggio del turno. A Tbilisi, in Georgia, su campo neutro e senza pubblico, le azzurre di Andrea Soncin hanno centrato l'unico risultato ammesso dalla vigilia, anche se il punteggio racconta solo in parte la superiorità espressa in campo.

I NUMERI DELLA PARTITA - Basta scorrere le statistiche per misurare il divario: ventisette conclusioni contro due, diciassette nello specchio contro nessuna. Un monologo, in pratica. Eppure la porta bielorussa è rimasta inviolata fino al 66', a conferma di una serata in cui la mole di gioco prodotta non ha trovato a lungo il giusto sbocco. Il 2-0 finale, letto con i numeri alla mano, appare persino avaro.

LE FASCE AZZURRE - Alla vigilia il ct aveva messo in guardia dalla pericolosità avversaria sulle corsie esterne, ma la Bielorussia ha mostrato poco su ogni zona del campo, affidandosi quasi esclusivamente all'agonismo e a una fase difensiva a oltranza. Proprio sugli esterni, invece, l'Italia ha costruito il suo assedio fin dalle prime battute: a destra la spinta incessante di Valentina Bergamaschi, a sinistra gli strappi di Annamaria Serturini, di nuovo in campo dopo un lungo stop per infortunio. Qualche imprecisione di troppo, però, ha tenuto in piedi la formazione guidata da Hryharau.

LE OCCASIONI SPRECATE - Senza Angelica Soffia, il reparto arretrato non ha mai corso rischi; in cabina di regia Eva Schatzer è cresciuta con il passare dei minuti, mentre in avanti Martina Piemonte si è presa il ruolo di protagonista, aprendo la serie delle opportunità da gol. Dietro di lei ci hanno provato in tante: Benedetta Glionna, Cecilia Salvai, Manuela Giugliano, la stessa Schatzer e Giada Greggi, tutte respinte da errori di mira, da due legni e da una portiera, Voskobovich, in grande serata. Alle azzurre non mancava nulla in termini di possesso, idee e qualità nella manovra: difettava soltanto la lucidità nell'ultimo gesto.

LA SVOLTA DALLA PANCHINA - Soncin ha atteso l'ora di gioco prima di toccare l'undici iniziale, inserendo due calciatrici impegnate all'estero: Barbara Bonansea, oggi ai San Diego Wave, e Giulia Dragoni, in forza al Chelsea. Quest'ultima ha cercato subito di lasciare il segno, ma il vantaggio è arrivato da un asse ormai collaudato: corner di Giugliano e stacco vincente di Piemonte, al sesto centro con la maglia della Nazionale. Nel recupero, al 91', è arrivato anche il raddoppio di Elisa Polli, in campo da appena quattro minuti e alla prima rete in azzurro.

LA SODDISFAZIONE DI SONCIN - Dalla parte opposta, nessun pericolo: per la capitana Laura Giuliani, alla presenza numero 111 in Nazionale, una serata da spettatrice o quasi. Il commissario tecnico – come riporta La Gazzetta dello Sport – ha accolto il successo con fiducia: «È la vittoria che volevamo, che abbiamo cercato e che ci fa guardare con grandissimo ottimismo alla prossima gara». Senza però nascondere il margine di crescita nelle conclusioni: «Possiamo sicuramente essere più incisive nella fase conclusiva». Un'analisi lucida, che fotografa con precisione pregi e limiti della serata.

VERSO IL RITORNO AL FRANCHI - Martedì a Firenze l'obiettivo sarà custodire il vantaggio e, possibilmente, ampliarlo. Poi toccherà all'ultimo doppio confronto, contro una tra Finlandia e Serbia, per completare il cammino che porta al Mondiale del 2027 in Brasile.

IL TABELLINO

BIELORUSSIA-ITALIA 0-2 (p.t. 0-0)
66' Piemonte (I), 91' Polli (I)

BIELORUSSIA (4-4-2)
Nat. Voskobovich; Slesarchik, Sitnikava, Kozyupa, Kazakevich; Kapustina (90' Bohdan), Belaya (90' Harshkova), Linnik, Kavaliova (61' Pratasiuk); Surovtseva (75' Siniauskaya), Valiuk (46' Alkhovik)
A disp: Seuko, Svidunovich, Tsikhavodava, Maniukova, Charlionak, Nad. Voskobovich.
All. Hryharau.

ITALIA (4-3-3)
Giuliani; Bergamaschi, Salvai, Lenzini, Oliviero; Giugliano (86' Severini), Schatzer (61' Dragoni), Greggi; Glionna (87' Polli), Piemonte (75' Girelli), Serturini (61' Bonansea)
A disp: Baldi, Durante, Di Guglielmo, D'Auria, Cantore, Rosucci, Boattin.
All. Soncin.

Arbitro Vanderstichel (FRA)
VAR Pignard (FRA)

NOTE: Gara a porte chiuse. Ammonite: Siniauskaya (BLR), Oliviero (ITA). Espulse: nessuna. Tiri in porta 0-17. Tiri fuori 2-27. Corner 3-11. Fuorigioco 0-2. Recupero: p.t. 0'; s.t. 4'

Sezione: Italia / Data: Sab 10 ottobre 2026 alle 06:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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