Dopo 22 giorni lontana dal campo, l’Atalanta si prepara a riabbracciare il proprio pubblico alla New Balance Arena. Domani, alle 18.30, la formazione di Sarri ospiterà il Venezia, ultimo in classifica e reduce da un avvio di stagione particolarmente complicato. La direzione dell’incontro è affidata a Tremolada di Monza, con la partita trasmessa in diretta su Dazn.

Per i bergamaschi si presenta un’opportunità importante per ritrovare il successo, che manca dal mese di agosto, e riprendere il cammino con maggiore fiducia. La gara, almeno sulla carta, offre condizioni favorevoli, ma servirà una prestazione concreta per evitare brutte sorprese.

LAGUNARI IN CERCA DI UNA SVOLTA - Il Venezia arriva all’appuntamento con zero punti conquistati nelle prime cinque giornate. La squadra allenata da Stroppa ha mostrato alcuni segnali incoraggianti sul piano offensivo, senza però riuscire a trasformarli in risultati utili. Le sconfitte contro Lecce e Milan, entrambe per 2-0, hanno aperto una serie negativa proseguita con il 3-2 sul campo del Frosinone. Successivamente, gli arancioneroverdi hanno ceduto alla Fiorentina per 4-2 e alla Lazio per 2-0.

I numeri fotografano le difficoltà della formazione veneta: quattro reti segnate e tredici incassate, con una differenza gol di -9. La fragilità del reparto arretrato rappresenta il problema più evidente e un aspetto sul quale l'Atalanta potrebbe costruire la propria partita.

PRESSIONE E CONCRETEZZA PER FARE LA DIFFERENZA - Il Venezia sa comunque rendersi pericoloso quando recupera il pallone e riparte rapidamente. Con 64 recuperi offensivi, si colloca alle spalle della Roma in questa statistica. La squadra di Stroppa tende a cercare la verticalità e a sfruttare gli spazi lasciati dagli avversari.

L'Atalanta dovrà quindi evitare cali di concentrazione e accompagnare il possesso con iniziative efficaci. Anche i dati offensivi dei nerazzurri suggeriscono la necessità di migliorare: sono soltanto 59 i tiri effettuati finora, mentre i cross completati sono 17. Sul fronte difensivo, invece, le conclusioni concesse sono 91. La sfida si preannuncia delicata per entrambe: i padroni di casa vogliono rilanciarsi, mentre gli ospiti hanno urgente bisogno di muovere la classifica.

I PRECEDENTI SORRIDONO AI BERGAMASCHI - Nelle 26 gare disputate a Bergamo tra le due formazioni, l'Atalanta ha ottenuto 15 vittorie, contro i sei pareggi e i cinque successi del Venezia. L'ultima affermazione dei veneti risale alla stagione 1994-1995, quando le due squadre militavano in Serie B.

La storia è dalla parte dei nerazzurri, ma sarà il campo a stabilire se la formazione di Sarri riuscirà a sfruttare questa occasione.

Sezione: Serie A / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 09:00
Autore: Daniele Luongo
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