Ecco le notizie principali della prima pagina dell'edizione cartacea de "L'Eco di Bergamo" in edicola oggi:

APERTURA

"Spese condominiali Allarme aumenti per il caro energia"

Bergamo – Si stima un +30% rispetto a un anno fa tra riscaldamento ed elettricità. L'Anaci: «Le difficoltà nei pagamenti diffuse»

Con le quotazioni delle materie prime in salita, i condomini si preparano ai rincari: tra gli addetti ai lavori si stima un aumento del 30% rispetto a un anno fa. A pesare di più è il gas, o il gasolio per le caldaie che ancora lo utilizzano, quando l'impianto di riscaldamento è centralizzato, ma incide anche l'energia elettrica, soprattutto nei palazzi più grandi con ampie aree illuminate e un ascensore da alimentare. E l'Anaci segnala difficoltà diffuse nei pagamenti.

DI SPALLA

In alto, tre richiami tra la guerra in Ucraina, l'arte e la grande festa del ciclismo; sulla destra, il nodo dei cantieri ferroviari approda a Roma.

"Trump scarica Zelensky. Uccisi in un raid 3 bimbi"

Ucraina

Una giornata durissima per Kiev, tra lo strappo di Washington e una nuova strage di innocenti.

"Salmeggia, il vero diventa miracolo"

La mostra

L'esposizione racconta un'arte capace di trasformare il quotidiano in prodigio.

"Giro di Lombardia Seixas domina Folla a Bergamo"

L'arrivo a Como

Lo spettacolo della classica richiama la folla alla partenza, per un sabato di grande sport vissuto da Bergamo.

"Cantieri Rfi in ritardo Vertice a Roma il 21"

Al ministero delle Infrastrutture

Si terrà il 21 ottobre al ministero delle Infrastrutture l'atteso incontro tra le istituzioni del territorio, i tecnici del Mit e i vertici di Rfi e Ferrovie per fare il punto sui ritardi dei cantieri del raddoppio ferroviario Bergamo-Ponte e del collegamento con Orio. Al centro del confronto, i tempi dei lavori, con la conclusione prevista a fine dicembre 2027. Sul tavolo anche la richiesta di Rfi al Cct di risolvere il contratto con la ditta D'Agostino di Avellino.

Un appuntamento decisivo per opere attese da tempo dal territorio.

DI TAGLIO MEDIO

La fascia centrale racconta la fine di un'epoca industriale ad Alzano e, accanto, quattro brevi tra fede, comunità, turismo e un concorso per i lettori.

"Alzano, addio alla Zerowatt dopo 26 anni L'area cambia"

Nese. La prima «pinzata» delle ruspe è in programma per lunedì 26 ottobre. Un passaggio «storico per la nostra comunità», lo definisce il sindaco Camillo Bertocchi. Inizierà infatti la demolizione dell'ex Zerowatt di Nese, frazione di Alzano. Per oltre 50 anni è stata simbolo di innovazione e tecnologia sul territorio, ma l'attività è cessata nel 2001. L'abbattimento - che vedrà anche un evento artistico con luci e colori - segnerà il primo passo di una ripartenza. L'area è stata infatti acquisita dal Gruppo Impresa Bergamelli, che darà il via alla progettazione per il futuro.

La grande foto del cancello chiuso con le catene davanti allo stabilimento dismesso fotografa un luogo pronto a voltare pagina.

"«Madre Isacchi Un grande dono da seguire»"

La beatificazione

Un'eredità spirituale che la comunità è chiamata a raccogliere.

"Tre nuovi parroci L'accoglienza nelle comunità"

La festa

Le parrocchie accolgono le loro nuove guide in un clima di festa che coinvolge le comunità del territorio.

"Dieci nuovi hotel e mille camere entro il 2030"

Turismo

Il territorio si prepara a una forte crescita dell'offerta ricettiva.

"Il Gioco de L'Eco torna con i premi: voucher e auto"

Il concorso

Torna il concorso a premi pensato per coinvolgere i lettori, con in palio voucher e un'auto.

DI TAGLIO BASSO

In fondo alla pagina, una piccola storia di fede e di missione.

"I personaggi impossibili da imitare"

Piccole storie

Il racconto è dedicato a padre Sebastian Obermaier, sacerdote tedesco di cui quest'anno ricorre il decimo anniversario della morte, arrivato nel 1978 in Bolivia, a El Alto La Paz, dove trascorse 38 anni: costruì 71 chiese, decine di campanili, una trentina di scuole, ambulatori e case per le famiglie povere, con un dinamismo che lasciava perplessi altri missionari. La sua casa era invasa a ogni ora da chi entrava, chiedeva e quasi sempre otteneva. Memorabile l'aneddoto del pellegrinaggio al Santuario di Copacabana: l'autore arrivò con 650 persone e 12 pullman, convinto del record, ma un'ora dopo padre Sebastian fece il suo ingresso trionfale con 25 pullman e 1.200 fedeli.

RICHIAMI ED EDITORIALI

In colonna, due commenti tra finanza globale e infanzia negata dalle guerre; a margine, l'offerta editoriale del giorno.

"Gli effetti del troppo debito"

I mercati

Nel mondo circola troppo debito e tanti soggetti si contendono le risorse per finanziarlo, così i tassi salgono inevitabilmente: non solo una legge economica ma una conseguenza logica, spiega il commento con l'immagine delle figurine dei calciatori scambiate all'oratorio, dove per una rara bisognava offrire di più.

"I bambini e il futuro sotto tiro"

Guerre choc

Un minore su cinque nel mondo vive in zone di conflitto, 520 milioni in tutto, il 60% in più rispetto al 2010, mentre le gravi violazioni accertate su bambini e adolescenti sono aumentate del 373%, con 78 piccoli coinvolti ogni giorno nelle aree di guerra: una fotografia choccante, elaborata dall'organizzazione citata nel commento.

Sul margine della pagina compare un'offerta editoriale «valida solo per Bergamo e provincia» [testo non leggibile].

© Riproduzione Riservata

Sezione: Rassegna Stampa / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 06:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture