ATALANTA-MILAN 2-0 (p.t. 1-0)
10' Ciapini (A), 48' Gerard Ruiz (A)

M. SONZOGNI, voto 8
La partita della consacrazione. Al 15' devia in corner in punta di dita la punizione a giro di Domnitei, alla mezz'ora si distende sul sinistro di Tartaglia sporcato dalla deviazione, poi nella ripresa alza la saracinesca: respinge su Anastasio, sbraccia sopra la traversa il destro da fuori di Zanaga e al 72' confeziona il triplo intervento, con l'aiuto del palo, che spegne definitivamente la reazione rossonera. Quattro salvataggi decisivi per un 2009: il derby lombardo si decide anche sui suoi guanti. Monumentale.

G. PERCASSI, voto 6
Alla mezz'ora viene anticipato fuori equilibrio da Domnitei nel gioco aereo sul controcross rossonero, unico momento di apprensione sulla sua corsia. Nella ripresa si fa perdonare porgendo a Ciapini il pallone del possibile tris, che il compagno allarga di poco. Applicato, senza strafare. Ordinato.

Dal 77' BERRIMA, voto 6
Cinque minuti e già una conclusione pesante: all'82' arriva in corsa e costringe Catalano a distendersi per deviare sopra la traversa. Ingresso con il piede giusto. Intraprendente.

BOSISIO, voto 7
Esordio da ricordare per il classe 2009: dopo due minuti smorza di schiena e fianco il destro di Anastasio, al 20' sale in cielo sul corner di Colombo e colpisce il palo alla sinistra di Catalano, al 33' sbarra il passo a Domnitei nell'uno contro uno. Personalità e tempismo da veterano, nel giorno in cui la Dea non prende gol. Rivelazione.

COJOCARIU, voto 6,5
Nessun errore in novanta minuti, e dopo le sbavature delle ultime uscite non è un dettaglio: accompagna le uscite di Bosisio, chiude sulle serpentine di Domnitei e tiene la linea alta quando la squadra pressa. Il clean sheet passa anche dalla sua lettura. Affidabile.

RAMAJ, voto 6,5
Sulla corsia mancina contiene senza affanni e trova il tempo della chiusura decisiva all'ora di gioco, quando frustra La Mantia in rimessa dal fondo nel momento in cui il Milan stava provando a rientrare. Diligente nelle coperture, meno presente in spinta. Attento.

Dall'83' KANE, s.v.

PEDRETTI, voto 6
Un'ora abbondante di lavoro oscuro in mezzo al campo, a schermare la difesa e a far ripartire l'azione con pulizia. Non si prende rischi né si concede acuti, ma garantisce l'equilibrio che permette alle mezzali di inserirsi. Essenziale.

Dal 64' GASPARELLO, voto 6
Entra per dare gambe fresche e al 78' costringe Catalano alla presa alta con un'iniziativa personale. Contributo discreto nella fase di gestione. Utile.

GERARD RUIZ, voto 7,5
Il gol che chiude i conti è di pregio: al 48' riceve dal capitano al limite dell'area e scarica un destro di prima intenzione, a mezz'altezza e senza bisogno di incrociare, che non lascia scampo a Catalano. Non si ferma lì: al 66' lo schema su punizione da sinistra è suo, al 75' si inserisce in area e trova la risposta del portiere, alla mezz'ora slalomeggia fino al fondo e conclude di esterno. Regia e inserimenti di qualità. Decisivo.

LEANDRI, voto 6
Corre, accompagna e si inserisce con continuità, ma al 24' gli manca mezzo tempo di gioco sull'apertura di Ciapini: dal limite calcia di mancino sopra la traversa la palla del possibile raddoppio. Prova di sostanza, con l'unico rimpianto di quel sinistro. Generoso.

CIAPINI, voto 8
Il mattatore. Dopo quaranta secondi si vede respingere sulla linea la prima conclusione, al 10' approfitta del rinvio scivolato di Catalano sul pressing del capitano, salta anche il portiere e deposita nella porta sguarnita: terzo centro in campionato. Al 36' impatta al volo di sinistro sul cross di Colombo trovando l'esterno della rete, in avvio di ripresa sfonda a destra nell'azione del 2-0, al 52' manda il diagonale di poco a lato e nel finale costringe ancora Catalano al corner sull'asse con Fugazzola. Il giallo del 63' è l'unica sbavatura. Straripante.

PERILLO, voto 6,5
Senza timbrare il tabellino è dentro a tutte le azioni che contano: al 36' strappa in velocità e innesca il cross per la volée di Ciapini, al 48' difende il pallone nel cuore dell'area e lo smista per Colombo nella manovra del raddoppio. Lavoro sporco di qualità, con il solito sacrificio nel pressing. Prezioso.

Dal 77' FUGAZZOLA, voto 6
Pochi minuti ma un'iniziativa chiara: la combinazione con Ciapini che produce il corner su intervento di Catalano. Vivace nel finale di gestione. Sveglio.

M. COLOMBO, voto 7
Capitano e regista avanzato della vittoria: è il suo pressing sulla rimessa di Messaoudi a provocare l'errore di Catalano e il gol di Ciapini, suo il corner da sinistra che porta Bosisio al palo, suo il cross del 36' e soprattutto l'apertura lucida per il destro di Gerard Ruiz sul 2-0. Nella ripresa si fa murare un tiro dalla difesa e cala solo nel finale, quando esce a partita chiusa. Leader.

Dall'84' OLIVIERI, s.v.

ALL. BOSI, voto 7
La vittoria che mancava dal 5 settembre arriva con un'idea chiara: pressione alta dal primo minuto, cambio d'ali consolidato per portare Colombo a comandare il primo pressing, ripartenze verticali con Ciapini e Perillo. La squadra concede qualcosa nel quarto d'ora in cui il Milan alza il ritmo, ma dietro c'è un portiere in stato di grazia e un esordiente, Bosisio, scelto con coraggio e ripagato. Il primo clean sheet di campionato dopo tredici gol subiti è la risposta migliore. Ora Empoli. Ritrovato.

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© foto di atalanta.it
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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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