Daniel Maldini festeggia oggi i 25 anni con la maglia della Nazionale di nuovo addosso. Un traguardo che arriva al termine di un percorso tortuoso, segnato da attese mancate e ripartenze, e che ora sembra finalmente aver imboccato la direzione giusta grazie alle buone prestazioni con il Cagliari.

L'OCCASIONE MANCATA A BERGAMO - L'approdo all'Atalanta avrebbe dovuto rappresentare il salto definitivo, quello della maturità. Le cose, però, sono andate diversamente: la tappa nerazzurra che doveva consacrarlo si è trasformata in un'incompiuta, perché né con Gian Piero Gasperini, né con Ivan Jurić o Raffaele Palladino l'attaccante è riuscito a conquistarsi un posto fisso nell'undici iniziale.

LA PARENTESI LAZIO - Nemmeno l'esperienza nella Capitale, la scorsa stagione, ha cambiato il copione. Alla Lazio ha lavorato con Maurizio Sarri, ritrovato poi sulla panchina dell'Atalanta, senza però guadagnarsi la permanenza. Da qui la nuova partenza, con la formula del prestito con diritto di riscatto.

MALDINI IN NAZIONALE - In questo avvio di campionato il rendimento è stato più che dignitoso, tanto da convincere Roberto Mancini a richiamarlo in azzurro e a schierarlo contro la Turchia. Una prova senza acuti, ma sufficiente per segnare un nuovo inizio dopo mesi complicati. Lo stesso Maldini ha raccontato il clima del gruppo partendo dalle difficoltà iniziali: «Siamo partiti un po' così, ma era normale, è l'inizio di un ciclo». E sul tecnico ha speso parole che fotografano il metodo: «La sua parola principale è la serenità e tranquillità, questo ti fa stare bene».

ENTUSIASMO E STRADA DA FARE - Consapevole delle ombre lasciate dalle ultime stagioni della Nazionale e delle partite delicate degli anni passati, il giocatore ha indicato nell'entusiasmo, e nel sostegno del pubblico, la spinta di cui la squadra ha più bisogno. Senza però lasciarsi trascinare dall'euforia: «Un momento felice, sono contento, ma c'è ancora tanta strada da fare».

Venticinque candeline e un futuro di nuovo da scrivere: per Maldini il tempo delle promesse è finito, comincia quello delle conferme.

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Sezione: Auguri a... / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 13:38 / Fonte: Andrea Losapio - TMW
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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