TORRES-ATALANTA U23 2-1 (p.t. 2-0)
14' Berto (T), 27' Scotto (T), 83' Zanaboni (A)

Il ritorno in campo dopo tre settimane di stop si chiude con una sconfitta per l'Atalanta Under 23: al Vanni Sanna di Sassari la Torres si impone 2-1, costruendo il successo con le reti di Berto e Scotto nel primo tempo e resistendo poi alla reazione nerazzurra della ripresa. La rete di Zanaboni all'83' e il rigore parato da Anelli due minuti prima tengono viva la Dea fino al recupero, ma non bastano a evitare il quarto ko stagionale.

UN PRIMO TEMPO DA DIMENTICARE - La partenza è promettente — al 2' Diao spreca una ghiotta occasione al termine di una bella triangolazione tra Levak e Camara — ma è un'illusione. La Torres alza i giri e al 12' e al 13' Mastinu costringe il portiere nerazzurro a due interventi di pregio dalla distanza. Al 14' arriva il vantaggio: sponda di Zecca su cross dalla distanza e Berto, sul secondo palo, la mette dentro. Primo centro stagionale per l'ex di turno, cresciuto nel vivaio di Zingonia prima di lasciare Bergamo. Al 28' il raddoppio porta la firma del capitano: punizione disegnata con una traiettoria splendida all'incrocio, quarto gol in campionato e numero 44 con la maglia rossoblù.

ANELLI ARGINA, LA SCOSSA ARRIVA TARDI - Nella prima frazione i nerazzurri faticano a costruire, con le sole conclusioni di Camara al 18' e Navarro al 21' a impegnare la retroguardia sarda. Al 34' è ancora Anelli a tenere in vita la squadra con una mano di richiamo superlativa su Di Stefano. Solo nel finale di tempo la Dea alza il baricentro: al 44' Manzoni entra in area e trova la risposta di Zaccagno, al 45' Diao viene fermato in corner dalla deviazione decisiva di Antonelli.

LA RIPRESA CAMBIA VOLTO - Beati inserisce Misitano all'intervallo e la partita cambia inerzia. Il neo entrato è subito pericoloso, seppur in fuorigioco, al 46', poi al 53' prova il mancino dal limite. Al 58' arriva l'episodio più beffardo: la botta dalla distanza di Navarro si stampa sulla traversa e Levak è rapido nel ribadire in rete, ma dopo la revisione il gol viene annullato per posizione irregolare. Nove minuti più tardi la sfortuna si ripete: il colpo di testa di Misitano si stampa ancora sulla traversa, con Berto che allontana in corner. Due legni e un gol annullato in dieci minuti: l'Under 23 è viva, ma non trova la porta.

IL RIGORE PARATO E IL GOL DI ZANABONI - Nel momento migliore dei nerazzurri, la partita rischia di chiudersi definitivamente. Al 76' Anelli risponde al colpo di testa di Bunino, poi la Torres richiama l'arbitro al monitor per un contatto in area sullo stesso attaccante: Palmieri rivede l'azione e assegna il penalty, confermato anche dopo la card giocata da Beati. All'81' Bunino calcia morbido e Anelli, lucido, blocca la sfera. È la scintilla: due minuti più tardi, sulla punizione pennellata da Bonanomi, nella mischia sul secondo palo si fa trovare pronto Zanaboni, entrato al 74', che firma il primo gol stagionale e riapre la sfida.

L'ASSALTO FINALE - Negli ultimi minuti la Dea spinge e la Torres serra i ranghi nella propria metà campo. All'86' Bertolini punta l'area e rientra sul mancino, ma Scaringi lo ferma sul più bello; al 90'+2 lo stesso Bertolini calcia dalla distanza e Zaccagno devia in corner. Sull'ultimo calcio d'angolo sale anche Anelli, ma il pareggio non arriva: dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio consegna i tre punti ai sardi.

IL QUADRO IN CLASSIFICA - La sconfitta pesa sulla graduatoria: l'Under 23 resta a nove punti in sette partite, tre vittorie e quattro sconfitte con otto gol fatti e undici subiti, e scivola al tredicesimo posto, due lunghezze sopra la zona playout. Il dato da tenere presente è quello delle due gare ancora da recuperare rispetto a quasi tutte le avversarie: una situazione che, con i risultati giusti, può ridisegnare la classifica in pochi giorni. La Torres sale invece a quindici punti e si prende il quarto posto, a una lunghezza dal Ravenna terzo, con lo Spezia sempre più solo in vetta a quota venticinque.

La reazione della ripresa è il segnale da cui ripartire: per Beati la squadra ha mostrato carattere contro una Torres di Greco solida e compatta, ma il primo tempo non può ripetersi. Mercoledì 14 il recupero con il Latina, seconda trasferta in quattro giorni: dopo i due weekend di stop forzato, il calendario non concede più pause.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 14:28
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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