Ricardo Sá Pinto si presenta alla vigilia con rispetto, ma senza timori reverenziali. Nella conferenza stampa della New Balance Arena, alla vigilia della sfida di Conference League contro l'Atalanta, l'allenatore del Pafos ha descritto i nerazzurri come un avversario di primo livello, rivendicando però l'ambizione della sua squadra: «Noi non abbiamo paura dell'Atalanta».

RISPETTO PER LA DEA - Il tecnico portoghese non nasconde la caratura dell'avversario, che considera tra le candidate alla vittoria finale: «Questa è una grande partita contro un grande avversario che ha dei giocatori forti, un mister esperto e anche la possibilità di vincere questa competizione». Un riconoscimento che non si traduce però in rassegnazione, perché l'obiettivo è quello di giocarsi le proprie carte: «Domani vogliamo giocarcela, ma bisogna avere rispetto per l'Atalanta». Un equilibrio tra stima e convinzione che la sfida di giovedì sera a Bergamo metterà alla prova.

NESSUNA PRESSIONE - Sá Pinto ha apprezzato le parole spese alla vigilia dal collega Maurizio Sarri, interpretandole come un segnale di stima reciproca: «Loro ci rispettano, come noi rispettiamo loro». Il peso del pronostico, a suo dire, grava interamente sui padroni di casa, lasciando ai ciprioti la libertà di esprimersi: «Non abbiamo nessuna pressione nel vincere». Una serenità che passa anche dal lavoro svolto a Cipro nei giorni scorsi.

L'ATALANTA E I GOL SUBITI - Interpellato sulla fragilità difensiva mostrata dai nerazzurri in questo avvio, l'allenatore evita di cadere nella trappola e ribadisce la qualità della rosa avversaria: «Sono una grande squadra con moltissimi giocatori di qualità». Anche la gara di campionato contro il Venezia, a suo giudizio, non va letta come un segnale di debolezza: «Con il Venezia non hanno giocato la miglior partita, ma ha dei singoli che possono ribaltare la partita». Sá Pinto riconosce che l'assimilazione dei nuovi principi richiede tempo, ma intravede uno spiraglio per i suoi: «Con la giusta determinazione possiamo dire la nostra».

IL PAFOS IN CONFERENCE - Per i ciprioti la Conference League è ormai un appuntamento abituale, e il messaggio del tecnico guarda alla crescita del club: «È il terzo anno che giochiamo la Conference: il nostro obiettivo è migliorare». Alla squadra ha chiesto di vivere l'esperienza con leggerezza e passione: «Ho chiesto ai miei giocatori di godersi il torneo». Un pensiero speciale anche per i tifosi, che seguono il Pafos con affetto soprattutto nelle trasferte europee e ai quali la squadra vuole regalare una prova di carattere, combattendo fino all'ultimo minuto.

FORMAZIONE E PAREGGIO - Nessuna indicazione, invece, sull'undici che scenderà in campo, con una battuta rivolta proprio al tecnico nerazzurro: «Non dico niente per non facilitare la strategia di Sarri». Infine, sul risultato, Sá Pinto non nasconde che un pari a Bergamo avrebbe il sapore di un piccolo successo: «A noi piace vincere, però un pareggio per noi sarebbe importante».

Rispetto, ambizione e nessuna paura: il Pafos arriva a Bergamo deciso a giocarsi le sue chance.

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Sezione: L'avversario / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 18:37
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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