Ancora venti giorni circa di attesa. Questa volta Riccardo Orsolini, reduce dalla magia di Lecce, non è riuscito a evitare lo stop: gli esami hanno evidenziato una lesione al bicipite femorale destro, con una prognosi di circa tre settimane. Il rientro in Serie A potrebbe arrivare in occasione del derby contro il Parma, nei primi giorni di novembre.

Si tratta del secondo infortunio muscolare della stagione per l’esterno rossoblù, dopo quello rimediato a Bergamo alla seconda giornata. In quell’occasione era stato colpito il muscolo della coscia sinistra, ma la conseguenza è la stessa: un nuovo periodo lontano dal campo.

Le alternative sulle fasce - Il bilancio stagionale di Orsolini comprende una presenza da titolare per tutti i novanta minuti contro la Lazio, nella prima giornata, e tre apparizioni parziali contro Atalanta, Torino e Lecce, dopo la sosta.

La sua assenza costringe Palladino a rivedere le soluzioni offensive, privandolo di uno dei principali riferimenti realizzativi della squadra. L’attenzione si sposta così su Federico Bernardeschi, chiamato a garantire qualità e leadership tecnica sulla corsia destra.

Il mercato di gennaio torna d’attualità - L’infortunio di Orsolini riapre anche una riflessione sulla profondità della rosa. Il Bologna potrebbe aver bisogno di un ulteriore esterno offensivo nella finestra invernale, soprattutto considerando le richieste del sistema di gioco di Palladino.

In passato Vincenzo Italiano aveva potuto contare su ben cinque attaccanti esterni di ruolo. Oggi, invece, il reparto appare più esposto alle assenze, anche perché il gioco di Palladino, rispetto a quello più compassato di Tedesco, richiede alle ali un lavoro intenso: pressione alta, continui movimenti e corse ripetute per tutta la partita.

A Lecce mancava Mbangula e Orsolini si è poi fermato durante la gara. Contro l’Inter le alternative potrebbero essere tre, a condizione che Mbangula recuperi pienamente. Ecco perché l’ipotesi di intervenire sul mercato a gennaio resta più che mai aperta.

Odgaard e la necessità di non rischiare - Nel frattempo, una nota positiva arriva dal ritorno di Jens Odgaard, che ha dimostrato di poter ricoprire anche il ruolo di ala, pur essendo considerato da Palladino soprattutto un sottopunta.

Orsolini salterà sicuramente le sfide contro Inter, Cagliari e Milan, oltre alla possibile partita contro il Monza del 31 ottobre. L’appuntamento per il rientro è fissato, con prudenza, al 7 novembre contro il Parma.

La priorità, però, resta una sola: evitare forzature. Per il capitano rossoblù sarà fondamentale recuperare completamente, senza correre il rischio di una ricaduta che potrebbe allungare ulteriormente i tempi di recupero.

Sezione: Le Altre di A / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 13:30
Autore: Daniele Luongo
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