Anche l'Atalanta finisce nel lungo elenco delle società sanzionate dal Giudice Sportivo. Nel comunicato relativo alla sesta giornata di Serie A, il club nerazzurro è stato multato di 5mila euro per il comportamento dei propri sostenitori, che al 27' del primo tempo hanno esposto uno striscione ritenuto offensivo nei confronti dei vertici federali.

LA MULTA ALL'ATALANTA - La motivazione è chiara: a pesare è stato il contenuto del messaggio rivolto ai piani alti del calcio italiano, che il Giudice Sportivo ha giudicato lesivo. Un'ammenda che si inserisce nel clima di contestazione portato avanti negli ultimi giorni dai sostenitori della Dea, già mobilitati sul fronte delle trasferte. Stessa cifra per il Monza, punito per i cori insultanti indirizzati a Claudio Lotito.

LECCE E CAGLIARI LE PIÙ COLPITE - Il provvedimento più pesante riguarda il Lecce, sanzionato con 12mila euro complessivi: i suoi tifosi hanno lanciato tre petardi, due fumogeni e due bottigliette, e il club ha inoltre ritardato senza giustificazione l'inizio della gara di tre minuti. Segue il Cagliari, multato per 7mila euro: 4mila per il lancio di tre fumogeni e 3mila per due minuti di ritardo nel calcio d'inizio.

GLI ALTRI PROVVEDIMENTI - Sono dieci in tutto le società coinvolte. Bologna e Roma pagheranno 4mila euro ciascuna per aver ritardato di tre minuti l'avvio delle rispettive partite, mentre Frosinone, Milan e Napoli se la cavano con 2mila euro a testa per un minuto di ritardo.

Per l'Atalanta una sanzione contenuta, ma che certifica come la protesta dei tifosi sia arrivata fino al tavolo del Giudice Sportivo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 13 ottobre 2026 alle 16:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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