Raoul Bellanova spegne subito l'allarme. Uscito anzitempo nel corso della sfida con il Venezia, l'esterno dell'Atalanta ha chiarito ai microfoni di DAZN che il cambio non nasconde nulla di preoccupante: «Infortunio? Solo una misura precauzionale». Una buona notizia per lo staff nerazzurro, che si aggiunge a un'analisi lucida del momento della squadra e del nuovo corso tattico.

LA DIFESA A QUATTRO - Il passaggio a una linea difensiva diversa ha richiesto un adattamento profondo, soprattutto sul piano mentale. Bellanova lo spiega con una formula efficace: «Nella difesa a quattro cambia molto mentalmente, prima di strafare devi darti una sistemata dietro». Una disciplina nuova che, per lui, offre però anche vantaggi in fase di possesso: «Con la palla per me è meglio giocare a quattro, ho più spazio da prendere». Un sistema che sembra valorizzarne le doti di spinta, a patto di non perdere l'equilibrio.

IL METODO SARRI - Al centro di tutto c'è il lavoro sulla linea difensiva, cui Maurizio Sarri dedica un'attenzione maniacale fin dal ritiro estivo. Il cambiamento più grande riguarda i riferimenti difensivi: «Prima guardavamo l'uomo, ora il riferimento è la palla». Una rivoluzione che non ammette distrazioni, perché basta un singolo errore per mandare in crisi l'intero reparto. Per questo, secondo l'esterno, serve tempo e soprattutto convinzione nel progetto: «Dobbiamo abituarci e avere fiducia nel mister che ha sempre fatto bene dov'è andato».

UNA VITTORIA CHE AIUTA - Il successo sul Venezia, maturato nel posticipo che ha chiuso la sesta giornata di Serie A, non cancella d'un colpo tutte le difficoltà, e Bellanova ne è consapevole: «Non abbiamo risolto tutti i problemi con questa vittoria, ma ci aiuta». Il tecnico, racconta, aveva chiesto alla squadra di osare, preferendo un eccesso di iniziativa alla prudenza, un messaggio che il gruppo ha recepito.

IL RITORNO DOPO IL BUIO - Infine, uno sguardo personale a un passato recente complicato. L'esterno ricorda la lunga assenza della scorsa stagione, tre mesi di stop dopo una carriera fino ad allora senza infortuni, e la fatica di ritrovare spazio al rientro, quando il posto era ormai di altri. Oggi il clima è cambiato, e la differenza la fa il sostegno dell'ambiente: «Ora sento la fiducia del mister e dei compagni e sapete quanto sia importante».

Bellanova c'è, e l'Atalanta può tirare un sospiro di sollievo in vista dei prossimi impegni.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 21:25
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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