La vittoria dell'Atalanta sul Venezia nasce tutta nella prima mezz'ora. Ne è convinto Emanuele Giaccherini, che nel post-partita di DAZN ha analizzato il 3-1 della New Balance Arena partendo dall'avvio impressionante dei nerazzurri: «I primi 30 minuti dell'Atalanta sono stati qualcosa di incredibile, una forza d'urto che in pratica ha chiuso la partita».

LA MEZZ'ORA PERFETTA - Il commentatore tecnico individua nel triplo vantaggio il momento che ha indirizzato definitivamente la serata. Una volta sul 3-0, spiega, il compito degli avversari si è fatto quasi proibitivo: «Quando vai 3-0 avanti poi diventa complicato». Una lettura che fotografa la differenza tra le due squadre nel primo spezzone di gara, quando la Dea ha imposto ritmo e intensità senza lasciare respiro ai lagunari.

LA REAZIONE DEL VENEZIA - Giaccherini non dimentica però il merito degli ospiti, capaci di riaprire la partita prima dell'intervallo e di contenere i nerazzurri nella ripresa: «C'è da sottolineare la reazione del Venezia». Una risposta che, a suo dire, è nata soprattutto dal carattere di una squadra costretta a inseguire, chiamata a rialzarsi «con l'orgoglio». Il limite dei veneti resta però quello già emerso nelle giornate precedenti, come evidenzia l'ex esterno: la squadra non riesce ancora a trovare «quella continuità di rendimento, di prestazione, in tutti e 90 minuti». Un nodo che il Venezia, ancora fermo a zero punti dopo il posticipo di Bergamo, dovrà sciogliere in fretta.

MODULO O ATTEGGIAMENTO - Inevitabile il passaggio sulla scelta tattica di Maurizio Sarri, che ha cambiato sistema di gioco proprio in questa partita. Interpellato su cosa abbia inciso di più tra il nuovo modulo e l'approccio mentale, parola usata dallo stesso allenatore nel prepartita, Giaccherini non ha dubbi: «Secondo me più dall'atteggiamento, perché poi l'interpretazione del modulo va tanto da come la squadra riesce a interpretarlo». Il commentatore invita comunque alla prudenza prima di trarre conclusioni definitive, sottolineando che la gara si è decisa in un frangente preciso: «È lì che ha chiuso la partita. Quindi è da vedere».

TRE PUNTI CHE PESANO - Un successo che interrompe la serie negativa e restituisce fiducia all'ambiente, maturato nel posticipo che ha chiuso la sesta giornata di Serie A. Ora la sfida sarà dare continuità a quella mezz'ora travolgente anche nelle prossime partite.

La forma c'è stata, l'atteggiamento anche: ora l'Atalanta deve dimostrare che non si è trattato di un lampo isolato.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 12 ottobre 2026 alle 20:28
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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