Quindici sfide, quindici successi: ogni volta che un club italiano ha ospitato una squadra cipriota nelle competizioni europee, il verdetto è stato sempre lo stesso. Un ruolino senza macchie che attraversa oltre mezzo secolo di coppe e che racconta un divario rimasto intatto nel tempo.

LE TRIBUNE VUOTE - La prevedibilità dell'esito ha finito per pesare persino sull'affluenza. Nel 1971, per Milan-Akritas di Coppa Uefa, San Siro accolse appena 9.826 spettatori; ancora più spoglio il Delle Alpi nel 1992, con 4.743 presenze per il primo turno della stessa competizione tra Juventus e Anorthosis. E nel 2013 l'Olimpico contò soltanto 6.498 paganti per Lazio-Apollon di Europa League. Numeri che fotografano partite considerate già scritte prima del fischio d'inizio.

IL RULLO DELLA JUVENTUS - I bianconeri vantano quattro precedenti, uno dei quali, nel 1999, disputato lontano da Torino, al Barbera: lo stesso impianto in cui nel 2005 il Palermo superò l'Anorthosis per 2-1. Il bilancio complessivo della Juventus è impressionante, con quindici reti realizzate e una sola subita, e trova il suo apice proprio nel 6-1 all'Anorthosis del 1992, una goleada firmata da cinque marcatori diversi. L'ultimo capitolo è il 2-0 rifilato al Pafos nella Champions League della scorsa stagione.

LAZIO, DAL 5-0 ALLA FATICA - Tre gli incroci dei biancocelesti. Il primo fu una passeggiata: 5-0 all'Omonia in Coppa Uefa nel 1995, con tripletta di Pierluigi Casiraghi. In seguito, però, le cose si sono complicate più del previsto, con due vittorie sofferte per 2-1 contro l'Apollon nelle fasi a gironi di Europa League, nel 2013 e nel 2018.

L'INTER E IL MINIMO SCARTO - Ancora più tribolati i due confronti dei nerazzurri milanesi, entrambi risolti con un gol di scarto. Nel 1993, in Coppa Uefa contro l'Apollon, decise un pallonetto di Dennis Bergkamp a scavalcare il portiere; nel 2008, in Champions League contro l'Anorthosis, fu Adriano a trovare l'1-0 con un colpo di testa a pochi passi dalla porta. Due successi – come ricostruisce L'Eco di Bergamo – arrivati al termine di serate più faticose di quanto il pronostico lasciasse immaginare.

PORTE INVIOLATE - Nella lista delle italiane che non hanno concesso nemmeno una rete figurano anche il Milan, vittorioso 4-0 sull'Akritas grazie anche alla doppietta di Villa, il Torino, che nel 1977 regolò l'Apoel per 3-0 in Coppa Uefa, e il Napoli, che l'anno prima aveva superato la stessa formazione di Nicosia per 2-0 in Coppa delle Coppe.

IL PRECEDENTE DELL'ATALANTA - Un solo incrocio per i bergamaschi, il 3-1 all'Apollon nel girone di Europa League 2017/18, giocato a Reggio Emilia. Una vittoria arrivata non senza qualche brivido, dopo che il pareggio di André Schembri aveva momentaneamente riportato in equilibrio la partita.

IL PAFOS IN ITALIA - Due, infine, le trasferte italiane del Pafos, entrambe concluse con una sconfitta: nel 2024 il 3-2 sul campo della Fiorentina in Conference League, e nella passata stagione il ko per 2-0 contro la Juventus in Champions.

UNA TRADIZIONE INTATTA - Mezzo secolo di confronti, nessuna eccezione. In Italia, per le cipriote, non si è mai fatto punti.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 10:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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