Le squadre italiane in Champions League attraversano una fase nerissima: a partire dai playoff della scorsa edizione hanno raccolto 12 sconfitte in 16 partite, a fronte di appena tre vittorie e un solo pareggio. Un bilancio che pesa come un macigno sul prestigio internazionale del nostro calcio.

IL PRIMATO NEGATIVO - Il dato assume contorni ancora più allarmanti se allargato al confronto con le altre nazioni: nell'arco di tempo considerato, nessun movimento conta più ko delle formazioni di Serie A nella massima competizione continentale. Non una flessione episodica, dunque, ma una tendenza che si trascina da mesi e che la nuova stagione, almeno per ora, non è riuscita a invertire, come racconta anche il cammino stentato delle nostre rappresentanti nelle prime giornate. Tre successi in sedici uscite fotografano una difficoltà strutturale nel reggere il passo delle big europee.

LA ROMA E IL DIGIUNO EUROPEO - Nel quadro generale spicca il momento della Roma, che nelle principali competizioni Uefa non conosce la vittoria da cinque incontri, con un bilancio di tre pareggi e due sconfitte. Una serie così lunga senza successi non si verificava da dieci anni: bisogna tornare al 2016 per trovare un precedente, quando la striscia fu composta da due pareggi e tre ko. Il dato rende il rendimento dei giallorossi sul palcoscenico europeo uno dei temi più delicati del loro avvio di stagione.

UN SEGNALE D'ALLARME - I numeri non ammettono interpretazioni di comodo. Per il calcio italiano, l'Europa è tornata a essere un terreno ostile.

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Sezione: Champions League / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 00:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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