Due giorni da dimenticare per il calcio italiano in Champions League. La seconda giornata della competizione europea si è trasformata in una vera e propria debacle per le squadre di Serie A, capaci di collezionare quattro sconfitte in altrettante partite. Dopo i passi falsi di Inter e Napoli nella serata di martedì, mercoledì è toccato anche a Como e Roma, completando un bilancio estremamente negativo.

I nerazzurri sono caduti a San Siro contro il Club Brugge per 4-3, mentre il Napoli ha perso 3-1 in trasferta contro il Villarreal. Non è andata meglio alle altre due italiane: il Como di Cesc Fabregas è stato battuto 3-2 dal Feyenoord, mentre la Roma di Gian Piero Gasperini ha subito una clamorosa rimonta dal Real Madrid, vittorioso per 4-3 all'Olimpico dopo essere stato sotto nel punteggio per 3-1.

UN RECORD NEGATIVO SENZA PRECEDENTI - Il dato che emerge al termine del turno è particolarmente significativo: mai, nella storia della Champions League, quattro squadre italiane avevano perso tutte nella stessa giornata. Un primato al contrario che certifica le difficoltà incontrate dalle formazioni della Serie A sul palcoscenico europeo.

Anche nelle stagioni in cui l'Italia poteva contare su quattro o cinque rappresentanti nella fase principale del torneo, il numero massimo di sconfitte contemporanee si era fermato a tre. Un esempio risale all'edizione 2022/23, quando nella sesta giornata persero Napoli, Inter e Juventus. In quell'occasione, però, il Milan riuscì a evitare il bilancio completo battendo il Salisburgo con un netto 4-0.

Non si era mai verificato neppure che tutte e tre le italiane impegnate nella competizione perdessero nello stesso turno, nelle stagioni in cui la Serie A disponeva di tre partecipanti.

IL PRECEDENTE DEL 2014/15 E LA DIFFERENZA CON IL PRESENTE - Per trovare un caso in cui tutte le squadre italiane ancora in corsa subirono una sconfitta nella medesima giornata bisogna tornare alla Champions League 2014/15. In quella stagione, dopo l'eliminazione del Napoli nei preliminari contro l'Athletic Club, erano rimaste in gara soltanto Roma e Juventus.

Alla terza giornata della fase a gironi, i giallorossi furono travolti per 7-1 dal Bayern Monaco, mentre i bianconeri persero 1-0 sul campo dell'Olympiacos. Un doppio passo falso pesante, ma maturato in un contesto differente rispetto a quello attuale, con soltanto due formazioni italiane coinvolte.

Questa volta, invece, il bilancio riguarda quattro squadre e comprende risultati maturati in circostanze diverse, tra rimonte subite, difficoltà difensive e occasioni mancate.

QUATTRO KO CHE RIAPRONO IL DIBATTITO SUL CALCIO ITALIANO - Il bilancio finale è impietoso: quattro partite, quattro sconfitte e zero punti conquistati. Un risultato che inevitabilmente alimenta interrogativi sul livello competitivo delle squadre italiane rispetto alle principali avversarie europee.

Le singole partite raccontano storie differenti, ma il dato complessivo resta difficile da ignorare. Dalla sconfitta interna dell'Inter alla rimonta subita dalla Roma, passando per i passi falsi di Napoli e Como, la Serie A ha vissuto uno dei turni più complicati della propria storia europea.

Naturalmente, una sola giornata non basta per formulare giudizi definitivi sul valore del campionato italiano. Tuttavia, quattro sconfitte consecutive rappresentano un campanello d'allarme per tutte le società coinvolte, chiamate a reagire nei prossimi appuntamenti per rilanciare le proprie ambizioni e difendere il prestigio del calcio italiano in Europa.

Sezione: Champions League / Data: Mer 14 ottobre 2026 alle 23:15
Autore: Daniele Luongo
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