Atalanta-Pafos apre stasera la prima avventura nerazzurra in Conference League, alla vigilia di un anniversario speciale: sabato il club compirà 119 anni, essendo stato fondato il 17 ottobre 1907. Un successo contro i ciprioti sarebbe il modo migliore per anticipare la festa.

LA FESTA DEI 119 ANNI - Le consuetudini vorrebbero che i doni li ricevesse il festeggiato, ma questa volta sarà la squadra a doverseli conquistare da sé. Maurizio Sarri ha in mano l'occasione di regalare a tutta la Bergamo atalantina una serata da ricordare: battere il Pafos alla New Balance Arena prolungherebbe l'entusiasmo dei giorni del compleanno. Dopo il successo in campionato sul Venezia, serve dare subito un seguito per avviare con il piede giusto la prima campagna di Conference League della storia del club. Tre punti come rampa di lancio, perché in società l'obiettivo dichiarato è uno solo: andare fino in fondo.

ATALANTA FAVORITA IN CONFERENCE LEAGUE - Un'ambizione tutt'altro che velleitaria, visto che anche le agenzie di scommesse indicano la Dea tra le principali candidate al successo finale. Davanti, nelle quote, c'è soltanto il Brighton; alle spalle tutte le altre pretendenti, da Monaco e Friburgo ad Ajax, Braga, Midtjylland e Copenaghen. L'ultimo atto è fissato per il 2 giugno 2027 a Istanbul, alla Vodafone Arena, l'impianto del Besiktas guidato da Vincenzo Italiano. Alzare la coppa garantirebbe matematicamente un posto nella prossima Europa League: in un'annata di ricostruzione, con un nuovo corso tecnico che sta prendendo forma, una scorciatoia preziosa rispetto al lungo percorso del campionato. In attesa che entri in scena anche la Coppa Italia.

LE NOTTI EUROPEE - Stasera la città torna a raccogliersi attorno a Ederson, Gianluca Scamacca, Marco Carnesecchi e compagni. Riprendono quelle serate continentali che l'Atalanta della famiglia Percassi e di Stephen Pagliuca ha imparato a vivere da protagonista nell'ultimo decennio: un'Europa League in bacheca e cinque partecipazioni alla Champions, con una semifinale sfuggita contro il Psg per una manciata di minuti. Bergamo, ormai, non è più una sorpresa sulla mappa del calcio europeo ma un esempio da studiare. E l'intenzione è di trasformare anche questa nuova avventura in un cammino il più lungo possibile, forte di un gruppo che da anni sa reggere il ritmo di una partita ogni tre giorni.

SARRI E L'EUROPA - Per l'allenatore, la Conference rappresenta anche l'occasione per arricchire un curriculum internazionale finora a due facce. Da una parte l'Europa League vinta alla guida del Chelsea; dall'altra un percorso che, al di là di quel trionfo, non è mai andato oltre gli ottavi di finale, né in Champions con Juventus, Lazio e Napoli né in Conference con i biancocelesti. Un bivio netto – come sottolinea La Gazzetta dello Sport – tra la conquista del trofeo e il rischio di salutare la competizione già a marzo. La gestione delle forze diventa da subito una variabile decisiva: la formazione verrà definita nella rifinitura di questa mattina, e non sono da escludere novità interessanti nel reparto offensivo.

IL PAFOS - Guai, però, a sottovalutare la formazione cipriota attesa stasera a Bergamo, seguita da 230 sostenitori. Il club, che ha come direttore sportivo l'italiano Cristiano Giaretta, mette insieme giocatori di provenienze diverse, cementati da uno spirito combattivo. In campionato insegue la vetta a due sole lunghezze e nel 2025 si è laureato campione nazionale. Sullo stemma compare il volto di Evagoras Pallikarides, guerrigliero e poeta, figura che incarna insieme la lotta e la parola. Il reparto arretrato si affida all'esperienza di David Luiz e a Nikolas Ioannou, già visto in Italia con Como e Sampdoria, mentre tra i convocati figura anche un classe 2010, Melinos Kais. Un mosaico di veterani e talenti in erba.

LA PRIMA NOTTE - Il compleanno può aspettare due giorni, la Conference no. Stasera comincia la corsa verso Istanbul.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Primo Piano / Data: Gio 15 ottobre 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture